Denise Pipitone, l’autore della lettera anonima si è fatto avanti

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Importanti novità sul caso di Denise Pipitone, la piccola scomparsa misteriosamente da Mazara del Vallo il 1° settembre del 2004. Secondo quanto riportato da LiveSicilia, l’autore della missiva anonima, che 17 anni fa viveva a Mazara del Vallo ma che oggi vivrebbe in un altro paese, si sarebbe fatto avanti e avrebbe incontrato l’Avvocato Giacomo Frazzitta nel suo studio. Era il 12 maggio, quando l’Avvocato Frazzitta, legale di Piera Maggio, riceve nel suo studio di Marsala una missiva anonima in cui sono riportati fatti che riguardano la fase successiva alla scomparsa di Denise e alla presenza di altre persone che sanno cos’è successo quel giorno. “Sono 17 anni che so, non ho parlato prima per paura”. Una lettera, quindi, che fotografa una fase precisa del rapimento in cui Denise è viva. Ci sono persone che hanno visto. Una settimana dopo, l’anonimo torna a farsi risentire inviando una copia della missiva anonima alla redazione della trasmissione di Rai 3 “Chi l’ha visto?”. Tanti gli inviti rivolti all’anonimo a farsi avanti, a farsi sentire con la garanzia di un’assoluta tutela, per aggiungere ulteriori tasselli a un puzzle che, dopo 17 anni, rimane ancora incompiuto sotto diversi aspetti.

L’anonimo avrebbe accolto l’invito a farsi sentire che l’Avvocato gli ha rivolto in questi giorni su tutte le reti nazionali e tra le pagine dei giornali. Il testimone, che adesso non sarebbe più anonimo, dice di essere sicuro al cento per cento che quella bambina fosse la piccola Denise Pipitone e descrive la scena successiva al rapimento. Il testimone era a bordo della sua macchina e avrebbe affiancato quella su cui viaggiava la piccola Denise. Avrebbe visto e sentito tutto perché il suo finestrino era abbassato. Avrebbe visto Denise piangere e urlare “aiuto mamma” mentre si trovava in macchina con tre persone. Non ne ha parlato prima per paura di qualcuno o qualcosa. Paura di chi? Ha forse riconosciuto qualcuno di quegli uomini? In quella macchina c’era forse qualcuno degli indagati? La notizia è certamente importante e porterebbe ad una svolta decisiva nell’indagine sulla scomparsa della piccola Denise Pipitone.

Dopo la notizia sulla commissione d’inchiesta sulla scomparsa di Denise Pipitone, arriva un’altra notizia importante dal punto di vista investigativo. L’Avvocato Giacomo Frazzitta ha affidato alla consulente Sara Cordella, grafologa forense, la perizia per accertare la paternità della firma di Anna Corona sul registro delle presenze nel posto di lavoro, il giorno in cui è scomparsa Denise. La donna, ex moglie di Pietro Pulizzi, padre naturale di Denise, marito di Piera Maggio, è attualmente iscritta nel registro degli indagati insieme a Giuseppe Della Chiave. Per il giorno della scomparsa di Denise, l’ex moglie di Pietro Pulizzi ha sempre riferito di essere rimasta a lavoro in hotel. Nessuno, però, l’avrebbe vista in quella struttura dopo le ore 12.00 eccetto la sua collega Francesca che nel corso di questi anni ha reso dichiarazioni poco lineari. Recentemente, infatti, proprio la sua collega Francesca, ha riferito ai microfoni di Rai Uno che quel giorno ci sarebbe stata la presunta visita delle figlie in hotel, Jessica e Alice. Sempre quel giorno, Anna Corona avrebbe chiesto a Francesca –stando a quanto dichiarato ai microfoni di Rai Uno- ovvero di inserire la firma nel registro delle uscite. Nessuno dei dipendenti ha mai sostenuto di aver visto Anna Corona nell’orario di uscita. Dove si trovava Anna Corona nelle ore in cui veniva rapita Denise? Perché è andata via prima? Perché ha fatto apporre la firma nel registro alla collega?

Angelo Barraco
Angelo Barraco
Angelo Barraco, classe 89, è un giornalista siciliano, precisamente di Marsala, in provincia di Trapani. Curioso, attento ai dettagli, negli anni ha collaborato per numerose testate giornalistiche territoriali, nazionali, internazionali, sia cartacee che web. Ha scritto di politica, attualità, economia, territorio, cronaca nera, recensioni letterarie e musica. Ha intervistato molti importanti esponenti della società contemporanea che hanno tracciato un solco indelebile nella cultura e nella storia moderna.

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