Covid, l’Italia torna quasi tutta in Zona Gialla…e tornano anche gli assembramenti!

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L’Italia è rimasta per oltre un mese in arancione e in rosso, senza nessuna zona gialla che per molto tempo sembrava mera utopia. Tanti i contagi, soprattutto a causa delle varianti. Dopo le chiusure, torna ufficialmente la Zona Gialla su tutto il territorio nazionale. Sono attualmente 13.158 i nuovi positivi al Covi-19 registrati in Italia nelle ultime 24 ore. Le regioni in Zona Gialla sono: Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Toscana, Umbria e Veneto e alle province autonome di Bolzano e di Trento. Sono rimaste in Zona Arancione Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Valle d’Aosta. La Sardegna, che fino al 1 marzo scorso aveva ottenuto il primato di unica Regione italiana in Zona Bianca, oggi invece detiene quello inverso, ossia quello di unica regione a trovarsi in Zona Rossa a causa dei 290 nuovi positivi registrati nelle ultime 24 ore e un indice RT pari a 0.68.

Tante le manifestazioni del 25 aprile in tutta Italia, ma tanti anche gli assembramenti e le feste illegali come quella a Bologna, in Villa Angeletti, dove si sono riunite almeno 500 persone per ballare e bere fino a tarda sera, senza rispettare nessuna misura anticontagio. Manifestazioni anche in Piazza Maggiore, nel pomeriggio, dove alcuni gruppi e associazioni si sono riuniti per protestare contro le chiusure, il coprifuoco e le disposizioni governative. Assembramenti anche a Firenze, in piazza Santo Spirito, a Torino, a Milano sui Navigli, in Campania e in tante altre parti d’Italia. Ci si deve affidare ancora una volta al buon senso dei cittadini per arginare i contagi ed evitare nuove zone rosse? O forse sarebbe stato più opportuno e logico riaprire tutto dopo il 25 aprile e il 1 maggio?

Il 23 aprile, la città di Marsala è passata da Zona Rossa a Zona Arancione. La Polizia Municipale di Marsala, guidata dal Comandante Vincenzo Menfi, non ha smesso di monitorare eventuali violazioni delle misure anti-covid, assicurando ai cittadini un controllo costante del territorio e del rispetto delle regole e in molti punti della città ci sono stati posti di blocco, dal centro alle periferie. La Polizia Municipale ha svolto dei controlli domiciliari a seguito di quell’episodio che ha riguardato quella donna marsalese che la settimana scorsa, pur essendo positiva al Covid-19, era uscita a fare la spesa. Nella giornata del 25 aprile, a Marsala, sono stati effettuati controlli in due villette in Contrada Berbaro, nei pressi del litorale, dove si stavano svolgendo i preparativi per festeggiare. In una delle villette due villette è stata riscontrata la presenza di ben 7 giovani, che sono stati identificati e multati.

Il Sindaco di Marsala Massimo Grillo ha invitato i cittadini a trascorrere la giornata “nel più scrupoloso rispetto delle regole per il contenimento del contagio”, come ha scritto in una nota”. In molte aree di Marsala, purtroppo, molti giovani non hanno minimamente tenuto del buon senso auspicato dal Sindaco di Marsala o dell’aumento dei contagi di questo periodo, preferendo invece gli assembramenti lungo i litorali, in alcune piazze o in alcune aree verdi. Alla luce del recente episodio di Pasquetta che si è verificato a Marsala, non sarebbe stato più opportuno passare in zona arancione dopo il 25 aprile e il 1 maggio? Bisogna affidarsi nuovamente al “buon senso” dei cittadini? Sono in tanti a chiederselo, a cercare una risposta e a sperare che tutti gli sforzi compiuti in questi mesi non vengano vanificati per mano degli irresponsabili.

Angelo Barraco
Angelo Barraco
Angelo Barraco, classe 89, è un giornalista siciliano, precisamente di Marsala, in provincia di Trapani. Curioso, attento ai dettagli, negli anni ha collaborato per numerose testate giornalistiche territoriali, nazionali, internazionali, sia cartacee che web. Ha scritto di politica, attualità, economia, territorio, cronaca nera, recensioni letterarie e musica. Ha intervistato molti importanti esponenti della società contemporanea che hanno tracciato un solco indelebile nella cultura e nella storia moderna.

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