
La Sicilia ha registrato 1.370 nuovi positivi al Covid-19 nelle ultime 24 ore e, da lunedì, potrebbe passare dalla Zona Arancione alla Zona Rossa. Continua ad essere preoccupante il numero dei positivi al Covid-19 a Marsala, che ha toccato la soglia dei 500. La domanda che si fanno tanti cittadini marsalesi è sempre la stessa, sistematicamente: cosa non sta funzionando in questa Zona Rossa? Cosa non sta funzionando in questo meccanismo di chiusura?Come mai aumentano i contagi ogni giorno? Il numero continua a crescere, giorno dopo giorno e la situazione risulta al quanto preoccupante, con una chiusura che ha portato in piazza, il 12 aprile scorso, i commercianti che ha chiesto alle istituzioni la riapertura delle attività commerciali. Erano in tanti e hanno riempito Porta Garibaldi per avere risposte a seguito di queste chiusure prolungate che hanno messo in ginocchio intere filiere. Mentre i commercianti protestavano per avere risposte dalle istituzioni e i cittadini continuano a lamentare l’assenza di controlli su tutto il territorio, in questi giorni di Zona Rossa e in giro ci sono ancora assembramenti, è partito un botta e risposta tra il Sindaco di Marsala e la dirigente della scuola Sirtori che sembra non avere ancora fine.
Tutto è iniziato il 9 aprile scorso, quando il Sindaco ha pubblicato un videomessaggio sulla sua pagina facebook con un aggiornamento sui contagi e le restrizioni che sarebbero arrivate un paio di giorni dopo. Un video in cui il Sindaco di Marsala invitava i cittadini al “senso di responsabilità”, aprendo poi una parentesi sulla vicenda legata alle scuole. Tanti sono stati i cittadini che, avendo appreso nel video del giorno prima, pubblicato dal Sindaco, che Marsala sarebbe diventata Zona Rossa, hanno più volte chiesto la chiusura totale anche delle scuole. Il Sindaco ha parlato di un focolaio esploso nel territorio e la richiesta che aveva fatto per la chiusura di tutto l’istituto ma che tale richiesta è stata condivisa soltanto per 48 ore: “il Sindaco non può stabilire un lockdown totale o chiudere le scuole” aggiunge. Il 14 aprile, il Sindaco pubblica un video in cui parla della richiesta che ha fatto un mese fa di chiusura dell’Istituto comprensivo “Sirtori” alla luce di dati che gli venivano comunicati da Pediatri, Medici e dall’Asp. Il 18 marzo, spiega il Sindaco nel video, il medico scolastico provinciale gli risponde che i presupposti per chiudere la scuola non vi erano e “da un parere favorevole soltanto per 48 ore”. Il Sindaco aggiunge che emerge un dato preoccupante: “che viene proprio fuori dall’Istituto Comprensivo Sirtori” aggiunge il Sindaco che nel videomessaggio dice: “proprio oggi ho ricevuto una nota da parte della Dirigente scolastica che ha attivamente collaborato, con la quale mi informa, su mia diretta sollecitazione, che solo nel suo istituto si contano ben 100 casi. Vi dico di più, sono informato che alcuni docenti di quella scuola ancora attendono l’esito dei tamponi, che cosa significa: che quasi sicuramente l’istituzione della Zona Rossa nella nostra città, passa da un focolaio che non è stato sufficientemente circoscritto. Passa sicuramente dalla responsabilità di qualcuno”. Il Sindaco chiude dicendo: “se la città di Marsala oggi è Zona Rossa, e vi sono delle responsabilità che vanno accertate e individuate, questo va fatto subito. Io da Sindaco vi prometto che continuerà a seguire questa strada e verificare se queste responsabilità vi sono”.
La dirigente scolastica dell’Istituto Sirtori, Katia Tumbarello, ha risposto al Sindaco di Marsala con un lungo messaggio, precisando che la scuola non è attualmente un focolaio né ci sono contagi su larga scala”. La Dirigente conferma l’uso quotidiano dei macchinari di sanificazione all’interno dell’istituto con prodotti chimici che abbassano il rischio di contatto con il virus. Precisando inoltre che la situazione anomala, ormai rientrata, fa riferimento alle due classi che hanno avuto, oltre all’impennata di contagi, anche una carica virale alta e le famiglie, con grossi sacrifici, hanno osservato isolamento fiduciario. La dirigente scolastica, nel suo lungo messaggio, ha spiegato che tutto questo è stato chiarito in una lunga lettera alle stesse famiglie dei ragazzi, in privato e con la preghiera di non diffonderla all’esterno: “Sentire sui social di 100 casi al sirtori, senza chiarire che si tratta di un mese in cui ci sono state le vacanze pasquali, contagi esterni alla scuola verificatisi quando i locali sono stati chiusi e non chiarendo che si tratta di 100 unità comprensive di familiari legati anche ad altre scuole è allarmismo mediatico, a mio parere. La scuola continuerà a lavorare e a dimostrare se necessario, con dati alla mano, l’andamento dei contagi ma vi assicuro che tutto il personale è allo stremo proprio per fronteggiare episodi di panico e psicosi causati da situazioni come quella odierna. I casi a Marsala ci sono, e di questo ringrazio i fautori dei vari conviviali e grigliate pasquali così come quelle famiglie che imperterrite continuano a festeggiare compleanni dei propri cuccioli incuranti del sacrificio di tutti gli altri; chi finora ha rispettato le regole, in tutti i contesti sociali, pubblici e privati, comprende la mia amarezza”.
La risposta del Sindaco di Marsala non è tardata ad arrivare. “Vi ho informato della nota in cui la dirigente della Sirtori mi comunicava che dal 12 marzo ad oggi, nella sua scuola, tra alunni, operatori scolastici e loro familiari ci sarebbero stati 100 contagi. Sempre la stessa dirigente ieri pomeriggio in una nota stampa confermava il dato di 100 contagi specificando che “I casi dal 12 marzo ad oggi dei bambini sono 41, il resto trattasi di familiari e personale scolastico” – scrive Massimo Grillo e aggiunge– “un dato che però in serata veniva smentito da una nota dell’Asp in cui si precisa che, “In riferimento alla notizia relativa al focolaio nell’Istituto Comprensivo “Sirtori” di Marsala nel periodo 12 marzo/3 aprile 2021, i contagi rilevati dal Dipartimento di prevenzione aziendale tra alunni e personale docente” sono 14. Alla luce di tale incongruenza ho chiesto alla dirigente Scolastica e all’Asp di farmi avere entro le prossime 24 ore i dati esatti dei soggetti in quarantena e il relativo tracciamento per i contatti stretti a decorrere dal 12 marzo ad oggi”.
La nota dell’Asp di Trapani, in merito al focolaio nell’Istituto Comprensivo “Sirtori” di Marsala precisa che “nel periodo 12 marzo – 3aprile 2021, i contagi rilevati dal Dipartimento di Prevenzione aziendale tra alunni e personale docente sono i seguenti: tamponi effettuati n.343; casi positivi n.14. Si precisa inoltre che per le classi frequentate da soggetti risultati positivi sono state osservate le previste disposizioni di quarantena. E’ stata, inoltre, effettuata l’attività di contact tracing, sono state adottate tempestivamente le previste disposizioni di isolamento domiciliare obbligatorio e di quarantena per tutti i contatti stretti” –prosegue la nota dell’Asp– “La direzione aziendale conferma pertanto che sono state adottate tutte le misure di prevenzione per il contenimento del contagio da Covid-19 e ad oggi la situazione epidemiologica della scuola risulta essere sotto controllo non essendo stati segnalati nuovi casi di positività a Sars-Cov2”
Come finirà questo tira e molla? Lo scopriremo nella prossima puntata su queste reti, ma intanto i contagi, in città, continuano a salire malgrado la Zona Rossa…



























