Coronavirus, la Sicilia verso la Zona Gialla. Musumeci: “aperti i locali per questo fine settimana fino alle 22, in occasione di San Valentino”

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Cambiano i governi e cambiano anche i colori delle regioni, passate quasi tutte in zona gialla. Dopo il recente passaggio di Sardegna e Puglia, sono attualmente in zona arancione soltanto Sicilia e Umbria. I contagi in Sicilia, però, sono in calo. Nelle ultime 24 ore sono stati individuati 760 nuovi positivi in Sicilia e quindi la regione potrebbe passare da Zona Arancione a Zona Gialla. Il Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, nel corso di una conferenza stampa, ha dichiarato che “Stiamo raccogliendo alcuni dati, per fortuna, confortanti: diminuisce il numero dei ricoveri anche in terapia intensiva, dei contagiati e abbiamo un Rt intorno allo 0,60, anche se ancora non ufficiale. Ho buoni motivi per pensare che col dato ufficiale di domani potremo chiedere al governo non solo l’introduzione della zona gialla, mi piacerebbe se il ministro ci autorizzasse a consentire ai ristoratori e a chi somministra cibo di potere tenere aperti i locali per questo fine settimana fino alle 22, in occasione della festa di San Valentino”.

La Sicilia passerà in Zona Gialla, dopo ben due settimane di Zona Rossa e altre due di Zona Arancione. Non è tutto perché ci sono regioni come la Campania, con 1.694 nuovi positivi nelle ultime 24 ore, che chiedono misure straordinarie per il weekend, mentre invece Musumeci chiede al governo nazionale di aprire i locali fino alle ore 22 di domenica per il giorno di San Valentino. Una richiesta che cammina parallelamente ad una campagna di vaccinazione anti-covid per i cittadini over 80 che al momento conta 105.936 prenotati, tra cui 90.695 di una età compresa tra gli 80 e 89 anni e 15.096 tra 90 e 99 anni, 145 hanno invece più di 100 anni. Bisogna affidarsi nuovamente al buonsenso di tutti quei figli e nipoti che hanno riempito le piazze in estate, senza mascherina, in discoteca o festeggiato a Natale dentro le case, diventando veri e propri vettori di contagio?

Il Sindaco di Marsala Massimo Grillo ha firmato un’ordinanza con decorrenza immediata e fino al 21 febbraio che “vietata l’organizzazione e/o lo svolgimento da parte di qualunque soggetto o ente, di attività di ballo, intrattenimento musicale o qualsiasi altra diversa attività di animazione in tutti i luoghi pubblici e privati”. Nulla di nuovo. Era già tutto scritto e vietato da una legge nazionale. Il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 14 gennaio 2021, al punto “N” riporta infatti che “restano comunque sospese le attività  che  abbiano  luogo  in sale da ballo e discoteche  e  locali  assimilati,  all’aperto  o  al chiuso. Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto,  ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili  e  religiose.  Con riguardo alle abitazioni private, e’ fortemente raccomandato  di  non ricevere persone diverse  dai  conviventi,  salvo  che  per  esigenze lavorative o situazioni di necessità  e  urgenza.  Sono  vietate  le sagre, le fiere di qualunque genere e gli altri analoghi eventi”.

La Zona Gialla prevede il divieto di circolazione dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovate esigenze lavorative, di salute o necessità. E’ raccomandato spostarsi per motivi di salute, lavoro, studio e situazioni di necessità. I centri commerciali sono chiusi nei giorni festivi e prefestivi (sabato e domenica) ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, supermercati, tabaccherie ed edicole al loro interno. Chiusura anche per musei e mostre. Le scuole superiori di secondo grado faranno la didattica a distanza, ad eccezione per gli studenti con disabilità o per uso di laboratori. Didattica in presenza invece per scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie. Riduzione fino al 50% del trasporto pubblico, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico. Sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, bingo, slot machine anche nei bar e tabaccherie. Chiusi i bar e ristoranti dalle ore 18. L’asporto è consentito fino alle ore 22. Non ci sono restrizioni per la consegna a domicilio. Chiusura anche per piscine, teatri, palestre, cinema, centri sportivi.

Meno confortante, invece la situazione in Umbria, dove sono stati individuati 18 casi di variante inglese e 12 di variante brasiliana. Nelle ultime 24 ore sono stati individuati 415 positivi e circa sessanta comuni sono in zona rossa dopo lo scoppio delle varianti. Non è da escludere che la zona rossa possa essere estesa in tutta la regione per evitare il contagio. Dubbi anche per Abruzzo e Molise, che dalla Zona gialla potrebbero passare in Zona Arancione a causa dell’aumento dei contagi. In Abruzzo, infatti, sono stati registrati 314 positivi nelle ultime 24 ore, mentre in Molise 144. A rischio Zona Arancione anche Friuli Venezia Giulia e Toscana.

L’Alto Adige rimane in Zona Rossa. Una preoccupazione che riguarda anche la Toscana dove l’area di Chiusa è già in Zona Rossa. In Abruzzo è Zona Rossa nell’area di Tocco da Casauria. In Sicilia è toccata la Zona Rossa a Tortorici, in provincia di Messina. La preoccupazione per la variante inglese, sudafricana e brasiliana al momento è tanta. Sono tante le domande che pongo i cittadini a riguardo: come agisce la variante? Come viene individuata? Quali test sono necessari? I dispositivi di protezione che attualmente vengono usati sono sufficienti? La situazione è complessa e gli interrogativi sono tanti: con le varianti si rischia un incremento dei contagi? Si rischia un aumento dell’indice RT e quindi nuove chiusure e nuovi lockdown? E’ prudente una riapertura dell’interno stivale alla luce di queste varianti che potrebbero portare ad un’impennata dei contagi? Tante le domande che si fanno i cittadini in questi giorni. Dall’ISS (Istituto Superiode della Sanità) fanno sapere che “Al momento i vaccini sembrano essere pienamente efficaci sulla variante inglese, mentre per quella sudafricana e quella brasiliana potrebbe esserci una diminuzione nell’efficacia. Per quanto riguarda i farmaci in uso e in sperimentazione non ci sono ancora evidenze definitive in un senso o nell’altro; tuttavia alcuni articoli preliminari indicano che alcuni anticorpi monoclonali attualmente in sviluppo potrebbero perdere efficacia. I produttori di vaccini stanno anche cercando di studiare richiami vaccinali per migliorare la protezione contro le future varianti.”. Per quanto riguarda la Sicilia, dal Dipartimento attività sanitarie e osservatorio epidemiologico dell’assessorato della Salute, intanto, si apprende che “è destituita di fondamento la notizia relativa alla presenza in Sicilia di soggetti affetti da Covid-19 con variante brasiliana. Sono in atto, invece, le sequenziazioni sulla ricerca del gene “S” della variante inglese su alcuni pazienti in cura nell’Isola”.

Angelo Barraco
Angelo Barraco
Angelo Barraco, classe 89, è un giornalista siciliano, precisamente di Marsala, in provincia di Trapani. Curioso, attento ai dettagli, negli anni ha collaborato per numerose testate giornalistiche territoriali, nazionali, internazionali, sia cartacee che web. Ha scritto di politica, attualità, economia, territorio, cronaca nera, recensioni letterarie e musica. Ha intervistato molti importanti esponenti della società contemporanea che hanno tracciato un solco indelebile nella cultura e nella storia moderna.

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