
La Sicilia si trova ufficialmente in Zona Rossa e lo sarà per 15 giorno, fino al 31 gennaio. Diversamente da quanto previsto dal Dpcm, in Sicilia sono vietati anche gli spostamenti, una volta al giorno, verso una sola abitazione privata nei limiti di due persone per fare visita ad amici e parenti. Nella città di Marsala si è tenuta la seconda giornata di screening sulla popolazione scolastica all’Autoparco comunale di c.da Ponte Fiumarella. Il Sindaco Massimo Grillo ha scritto sulla sua pagina che sono stati effettuati in totale 2800 test e sono stati individuati 8 positivi.
In redazione, in data 17 gennaio, poco prima delle 20.30, ci è stato riferito da una persona che si trovava in fila per fare il tampone all’Autoparco comunale, sin dal primo pomeriggio, dopo ore di fila, che avrebbero chiuso i cancelli lasciando una trentina di macchine in fila e non avrebbero dato nessun tipo di spiegazione. Qualche cittadino sarebbe sceso dalla macchina per informarsi mostrando malcontento, sarebbe scoppiato il caos tra i cittadini rimasti fuori, al freddo, sotto la pioggia e in coda. Ci sarebbero stati persino bambini, rimasti in macchina per molte ore che non avrebbero potuto fare i bisogni, e che piangevano. Sarebbero intervenute le forze dell’ordine. Quindi, secondo quanto ci è stato riferito, non sarebbero stati effettuati tutti i tamponi perché sarebbero finiti, molte persone sarebbero rimaste in fila ad aspettare sotto la pioggia per molte ore. Sembra che la notizia sia stata riportata sui social anche da altri utenti che si trovavano in fila per il tampone all’Autoparco e lamentano in queste ore il medesimo malcontento.
“Come sapete la mia amministrazione è molto attenta all’aspetto della prevenzione e, in queste settimane, mi sono più volte ritrovato ad anticipare a livello comunale decisioni che poi sono state prese da Regione e Governo Nazionale. È quanto ho fatto, per esempio, la scorsa settimana: subordinando la riapertura delle scuole ad uno screening della popolazione scolastica”, scrive il Sindaco Massimo Grillo sulla sua pagina facebook che aggiunge “i sindaci, infatti, per poter chiudere le scuole hanno bisogno dell’approvazione da parte dell’Asp e di concertare le decisioni con il Governo Regionale. Appresi quindi i dati dello screening non ci resta che attendere gli indirizzi del Governo della Regione”.



























