
Tanti cittadini hanno voluto dire addio a questo 2020 profondamente segnato dal Coronavirus, terminato però con due ore di anticipo, senza cenoni e abbracci. Lo spumante è stato stappato tra congiunti perché alle ore 22 scattava il coprifuoco fino alle 7 del mattino. Niente botti, niente feste in piazza e neppure in strada. Ma sono stati tutti ligi alle regole? Tutti hanno capito l’importanza di queste restrizioni in un momento così delicato per la storia del paese? Purtroppo no.
C’è chi non ha proprio potuto rinunciare a salutare l’anno nuovo con i tradizionali botti, violando quindi il lockdown e il coprifuoco. Un ragazzo di 13 anni è morto ad Asti, poco dopo la mezzanotte, perché rimasto gravemente ferito all’addome dallo scoppio di un petardo. I soccorsi sono arrivati immediatamente nel campo nomadi di via Guerra, dove viveva il ragazzo con la famiglia ma non c’è stato niente da fare: il giovane è morto al Pronto Soccorso per arresto cardiaco. Da Nord a Sud, ci sono stati feriti e violazioni del coprifuoco.
Il bilancio totale delle vittime di petardi nella notte di capodanno è di 79 feriti e 23 ricoverati. Un numero più basso rispetto a quello dello scorso anno che invece aveva registrato un morto, 204 feriti e 38 ricoverati. In centro, a Roma, in zona stazione Termini, sono stati rinvenuti a terra centinaia di uccelli senza vita da via Cavour, passando per piazza Esedra fino ad arrivare a Via Nazionale. Gli uccelli sarebbero morti presumibilmente per lo spavento dei botti, avrebbero perso l’orientamento e si sarebbero schiantati al suolo, contro i cavi dell’altra tensione o contro le finestre dei palazzi.
Purtroppo i trasgressori non si sono limitati a violare i lockdown o sparare i botti ma hanno addirittura festeggiato in modo assolutamente illegale l’arrivo del nuovo anno. E’ stata scoperta una festa illegale in un resort di lusso di Padenghe, sul Lago di Garda, nel Bresciano. C’erano 126 invitati che aspettavano l’arrivo del nuovo anno. Tutti senza mascherina, con la musica alta e i bicchieri in mano, in barba alle regole. “Vista l’attuale situazione di non divulgare foto e video sui social”, era il biglietto presente su ogni tavolo degli invitati.
Ma in realtà è andata diversamente perché quei video sono finiti in rete e poco prima della mezzanotte la giornalista Selvaggia Lucarelli ha postato la notizia sulla sua pagina. La domanda ovviamente sorge spontanea: ci sono state altre feste private in tutta Italia? E’ impossibile stabilirlo ma non è assolutamente possibile escluderlo. Feste private in cui non vengono rispettate le norme anti-covid, in cui i partecipanti, potenziali positivi che solitamente non indossano le mascherine, potrebbero diventare potenziali vettori per la diffusione del covid e quindi essere promotori di una terza ondata. Come arginare tutto questo? Quali misure adotterà il governo per contrastare una nuova ondata?
La restrizione rigida dettata dal governo Conte, è indispensabile per contenere i contagi e prevenire ulteriori focolai, in un periodo in cui l’obiettivo comune dovrebbe essere quello di arginare il covid alla luce della variante inglese che si chiama VUI-202012/01 e si sta diffondendo in tanti paesi europei ed è arrivata anche in Italia. Sono 22.211 i nuovi positivi in Italia nelle ultime 24 ore con un incremento del 14,1% rispetto al 12,6% di giovedì. Le vittime sono invece 462.
Il 2020 si è chiuso con l’arrivo di un camion-frigo contenente un primo lotto di 9-750 vaccini Pfizer/BioNTech. Il 2021 sarà l’anno della rinascita? Del vaccino? La domanda sul vaccino da parte dei cittadini è tanta, ma l’offerta sarà sufficiente per coprire tutto lo stivale nei tempi stabiliti? Lo avranno tutti i cittadini il vaccino? Se si, quando? La distribuzione delle fiale, nei vari paesi europei, verrà fatta in modo proporzionato e con il giusto criterio? Sarà il tempo a dirlo.
Oltre al vaccino anti-covid che rappresenta certamente un aspetto positivo , un altro aspetto preoccupante riguarda la variante inglese del virus, individuata per la prima volta a Londra, nella contea del Sudest del Kent, nella metà di settembre scorso. Questa mutazione del virus si è propagata in pochi mesi in tutta Europa ed è arrivata anche in Italia. L’Europa ha sospeso i voli con la Gran Bretagna e in Italia è stato individuato il primo caso. Si tratta di una donna che, insieme al suo convivente, sono risultati positivi dopo essere rientrati dal Regno Unito con un volo da Fiumicino. Quante sono le persone rientrate dal Regno Unito da settembre ad oggi? Quanti i positivi non individuati? Quanti i possibili portatori della mutazione del covid tutt’ora in Italia? Quali saranno le misure che adotterà il governo per arginare una nuova possibile ondata?



























