Immunità di Gregge

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VINCENZO SAMMARTANO – L’immunità di gregge è adesso una terminologia di uso comune. Il Capo dell’OMS TedrosAdhanomGhebreyesus  ha dichiarato che“L’immunità di gregge è un concetto utilizzato per la vaccinazione, in cui una popolazione può essere protetta da un certo virus se viene raggiunta una soglia di vaccinazione”, per poi proseguire dicendo che “L’immunità di gregge si ottiene proteggendo le persone da un virus, non esponendole ad esso” e che “mai nella storia della salute pubblica l’immunità di gregge è stata utilizzata come strategia per rispondere a un’epidemia, per non parlare di una pandemia. È scientificamente ed eticamente problematico”.“

Ma quale è la soglia minima di vaccinazione necessaria per poter proteggere indirettamente tutta la popolazione di una nazione? 

Per raggiungere l’immunità di gregge, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), bisognerebbe vaccinare il 60-70% della popolazione, distribuito egualmente in tutti gli stati del mondo.

Riportando queste cifre in Italia, significa che teoricamente, per raggiungere la copertura richiesta tra i 35 ed i 40 milioni di italiani dovrebbero vaccinarsi.

Ipotizzando che il processo di vaccinazione possa partiregià a Gennaio 2021, per raggiungere la copertura richiesta prima del prossimo inverno, bisognerebbe vaccinare dai 3 ai 4 milioni di persone al mese. Questo è un puro calcolo approssimativo, ma che rende bene l’idea della sfida organizzativa che le istituzioni centrali e periferiche hanno di fronte.

Il piano sulle vaccinazioni sarà presentato con tutti i suoi dettagli ad inizio dicembre alle Camere dal ministro della Salute Roberto Speranza. E si prospetta una campagnadi vaccinazione senza precedenti, partendo dal nodo principale: obbligatorietà o raccomandazione alla vaccinazione.

Nicola Donato
Nicola Donatohttps://www.trileggo.it
"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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