VINCENZO SAMMARTANO – L’immunità di gregge è adesso una terminologia di uso comune. Il Capo dell’OMS TedrosAdhanomGhebreyesus ha dichiarato che“L’immunità di gregge è un concetto utilizzato per la vaccinazione, in cui una popolazione può essere protetta da un certo virus se viene raggiunta una soglia di vaccinazione”, per poi proseguire dicendo che “L’immunità di gregge si ottiene proteggendo le persone da un virus, non esponendole ad esso” e che “mai nella storia della salute pubblica l’immunità di gregge è stata utilizzata come strategia per rispondere a un’epidemia, per non parlare di una pandemia. È scientificamente ed eticamente problematico”.“

Ma quale è la soglia minima di vaccinazione necessaria per poter proteggere indirettamente tutta la popolazione di una nazione?
Per raggiungere l’immunità di gregge, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), bisognerebbe vaccinare il 60-70% della popolazione, distribuito egualmente in tutti gli stati del mondo.
Riportando queste cifre in Italia, significa che teoricamente, per raggiungere la copertura richiesta tra i 35 ed i 40 milioni di italiani dovrebbero vaccinarsi.
Ipotizzando che il processo di vaccinazione possa partiregià a Gennaio 2021, per raggiungere la copertura richiesta prima del prossimo inverno, bisognerebbe vaccinare dai 3 ai 4 milioni di persone al mese. Questo è un puro calcolo approssimativo, ma che rende bene l’idea della sfida organizzativa che le istituzioni centrali e periferiche hanno di fronte.
Il piano sulle vaccinazioni sarà presentato con tutti i suoi dettagli ad inizio dicembre alle Camere dal ministro della Salute Roberto Speranza. E si prospetta una campagnadi vaccinazione senza precedenti, partendo dal nodo principale: obbligatorietà o raccomandazione alla vaccinazione.



























