lunedì , 23 Novembre 2020

Coronavirus: scontri a Palermo tra manifestanti e Polizia

Nella tarda mattinata del 28 ottobre, ci sono state proteste pacifiche di scuolabus e taxi in piazza del Plebiscito, a Napoli. Una protesta che è continuata anche in serata. Gli operai Whirpool, nel pomeriggio, hanno bloccato l’autostrada all’altezza di Via Argine. Niente scontri, niente violenza. Tanti lavoratori si sono riversati lungo la strada, tra i tir e le auto bloccate in coda.

Le forze dell’ordine, presenti sul posto, hanno garantito un clima sereno. Una manifestazione pacifica, senza alcun tipo di tensione ma con tanta gente che ha invaso le corsie autostradali. I lavoratori volevano risposte concrete dal Governo. “Napoli non molla” recitava lo striscione esposto in alto. Lavori in strada da un lato, altri si sono seduti al centro della corsia.

Napoli

Manifestazioni anche a Palermo, organizzate da Forza Nuova e Neofascisti, dove molti manifestanti si sono radunati a Piazza Indipendenza. Ma i toni erano ben diversi. La categoria dei giostrai, il mondo dello sport, le partite IVA, si sono radunate chiedendo libertà e riapertura. 

I manifestanti hanno sfilato lungo le strade della città di Palermo e le urla assumevano toni paradossali quando rivolgevano insulti nei riguardi del Presidente della Regione Sicilia. Proprio il Presidente Musumeci, infatti, ha espresso opinioni contrarie alle misure restrittive messe in atto dal Governo Conte e nel corso di un’intervista a Tgcom24 ha annunciato: “Sto adottando un disegno di legge che prevede, assieme alle misure restrittive già concepite e praticate, la possibilità di adottare misure estensive là dove il governo consente di farlo, come nella normativa di dettaglio”. Musumeci vuole spostare l’orario di chiusura di bar e ristoranti dalle 18 alle 22 o alle 23.

Ci sono stati momenti di tensione nel corso della protesta ai Quattro Canti. Alcuni gruppi hanno lanciato bombe Carta, divelto panchine e cestini della spazzatura. Sono esplosioni petardi contro le forze dell’ordine. Due feriti. Due persone sono state fermate. Intanto, anche in merito ai fatti di Palermo, il leader di Forza Nuova Roberto Fiore si è fatto sentire su Twitter: “La cauta #disobbedienzacivile dei governi regionali di Sicilia e Trentino AA è anticipata e superata dall’esempio di Italiani coraggiosi che non chiudono le loro attività sfidando l’aberrazione dei #Dpcm. Siamo al fianco del Popolo che si ribella e non chiude per non morire”.

A proposito di Angelo Barraco

Angelo Barraco, classe 89, è un giornalista siciliano, precisamente di Marsala, in provincia di Trapani. Curioso, attento ai dettagli, negli anni ha collaborato per numerose testate giornalistiche territoriali, nazionali, internazionali, sia cartacee che web. Ha scritto di politica, attualità, economia, territorio, cronaca nera, recensioni letterarie e musica. Ha intervistato molti importanti esponenti della società contemporanea che hanno tracciato un solco indelebile nella cultura e nella storia moderna.

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