Nella tarda mattinata di domenica 27 settembre, il candidato a sindaco Giacomo Dugo ha tenuto una conferenza insieme ai candidati della lista della Lega. Dopo l’introduzione del responsabile del partito del carroccio Vito Armato, ha preso la parola Ignazio Parrinello, esperto di Finanza Pubblica. Nel corso del suo intervento, Parrinello ha illustrato quella che, a detta sua, sarebbe una situazione preoccupante in termini di Bilancio che riguarda l’amministrazione uscente di Marsala, sia termini di uscite che in termini di entrate, e ha parlato di uno sbilanciamento di 10milioni. “E’ veramente pessima la situazione del comune di Marsala e vorrei che fosse chiaro”, ha sottolineato Parrinello in conferenza stampa.
L’europarlamentare Francesca Donato leghista, candidata al consiglio comunale, ha parlato di futuro per la città, sottolineando che questo comune non sarebbe stato in grado di spendere in modo corretto ne a riscuotere: “i soldi per gli investimenti e per la città devono arrivare dai progetti che vengono finanziati a livello nazionale, a livello europeo e anche a livello privato e partenariato pubblico-privato. Bisogna realizzare questi progetti idonei, funzionali, ammissibili, sia dall’Unione Europea sia dal Governo che dagli investitori privati”. La Donato ha poi parlato di Covid-19, emergenza sanitaria e del modo in cui è stata gestita, riferendo in particolar modo all’ospedale “Paolo Borsellino” di Marsala e all’obiettivo della Lega nel trasformarlo in una struttura di primo livello perchè ha una buona struttura ma manca di personale “per far fronte alle esigenze nei vari reparti e soprattutto per affrontare questo momento particolare dato dalla possibilità di avere pazienti infetti di Covid-19”.
Il Prof. Giacomo Dugo ha chiuso la conferenza dicendo ringraziando i presenti, i candidati e l’On. Giulia Adamo, presente in conferenza stampa e definita da Dugo “indispensabile per questo progetto”. Dugo ha ricordato ai presenti come la rete, in questi giorni, lo ha acclamato e accolto e sostenuto, anche se poi la gente “vota sempre il vecchio”. “Noi rappresentiamo la novità vera degli ultimi 10/15 anni”, ha sottolineato il professore universitario in conferenza stampa, ribadendo che i problemi della città sono davanti agli occhi di tutti ma la possibilità di cambiamento è una volontà di ogni cittadino che non deve fermarsi al pregiudizio di una bandiera politica ma deve guardare alla persona e alla competenza.



























