
Nel corso di una conferenza presso la Sala Armony di Marsala è stata presentata la lista “Marsala Città Punica-VIA-PSI” in sostegno alla candidatura di Massimo Grillo che ha parlato di governance fatta di esperti che hanno “un valore importante perché sono in alcuni casi eccellenze. Avere la disponibilità di queste eccellenze mi pare una cosa di cui esultare di felicità”.
La lista è sostenuta dal consigliere uscente Ignazio Chianetta e Arturo Galfano, Nel corso della conferenza stampa era presente anche Nino Oddo, segretario regionale del PSI che in precedenza aveva sostenuto la candidatura di Alberto Di Girolamo ma oggi, invece, sostiene Massimo Grillo. Qualcosa certamente non ha funzionato tra PSI e Di Girolamo, pur condividendo una linea politica simile ed è stato proprio l’On. Nino Oddo a spiegarci ai nostri microfoni che la scissione è avvenuta perché “è mancata la collegialità. Io credo che Alberto Di Girolamo sia di un’esperienza fallita. Oggi, amministrare la cosa pubblica, è una cosa molto difficile e bisogna amministrare in modo collegiale mettendo insieme le risorse. Mi è sembrato un uomo solo al comando Alberto Di Girolamo”.
L’assessore designato Arturo Galfano, in merito alla presenza del PSI in una coalizione prettamente di destra, con un simbolo rosso che riecheggia ideali molti vicini a quelli dell’amministrazione uscente, ai nostri microfoni ha risposto: “se noi andiamo a vedere che dei 14 consiglieri comunali eletti, ne sono rimasti soltanto 3 o 4. C’è qualcosa che non va. Le colpe vengono sempre divise però, in questo caso, se abbiamo 14 consiglieri che si allontanano vuol dire che c’è qualcosa che non va perché Alberto Di Girolamo è, come tutti dicono, un uomo solo al comando: lui decide, lui fa così. Purtroppo non abbiamo trovato quel dialogo che io speravo di trovare. Così come Nino e gli altri componenti del PSI”
Presente in conferenza stampa anche il Sen. Antonio Papania. Una settimana fa, il Sindaco uscente Alberto Di Girolamo, in conferenza stampa, aveva dichiarato: “Ma cosa ci fa il senatore Papania a Marsala? Credo che Alcamo sarebbe più che sufficiente, la sua città…non sono elezioni nazionali o regionali dove è giusto girare”. Il Sen. Papania, ai nostri microfoni, in merito a questa dichiarazione di Di Girolamo, ha risposto così: “che io venga da Alcamo mi pare un eccesso di affabulazione. Io sono stato Presidente Regionale della Margherita, sono stato coordinatore dell’esecutivo del PD, sono stato in tutti i comuni della Sicilia e se volete anche in alcuni importanti d’Italia. Dire che vengo da Alcamo lo può dire un Sindaco di Marsala che evidentemente non si è mai occupato di politica”.
Nino Papania ha sottolineato a gran voce in conferenza stampa che “partiamo dalle città perché possiamo spiegare questo nostro progetto politico di lungo respiro perché un conto è la tattica, un conto è la strategia politica che ci deve portare più avanti” . Papania si è anche soffermato sull’assenza di Antonio Scavone, Assessore Regionale alla Famiglia, che ha subito un attacco dal capogruppo all’ARS dell’UDC, Eleonora Lo Curto, membro della coalizione che supporta Massimo Grillo. Eleonora Lo Curto – in una nota- dice che l’assessore Scavone starebbe facendo campagna elettorale per le amministrative sostituendo diversi commissari delle Ipab nella provincia di Trapani senza alcuna motivazione. Secondo la Lo Curto, l’assessore Scavone avrebbe il fine di recare vantaggio a qualche politico impegnato per le competizioni elettorali.
La coalizione di Grillo si sta forse sgretolando? E’ forse una coalizione che scricchiola come un vaso di terracotta ancor prima di una vittoria tanto “sbandierata” ai quattro venti?
Nino Papania non è rimasto certamente indifferente agli episodi sopracitati e ha aggiunto in conferenza stampa, riferendosi alla competizione elettorale che “c’è la parte in cui le parole sono come macigni e si fa fatica a metterle in piedi. L’Assessore Scavone stasera non c’è ed io potrei dire che non c’è per motivi personali. Non è così. Scavone non è venuto perché un alleato di coalizione ha tentato maldestramente di denigrare l’assessore Scavone”. Papania si rivolge a Grillo dicendo: “prima che a Di Girolamo, Massimo Grillo lo deve dire ai nostri alleati: non denigrateci perché alla fine vi travolgeremo tutti!” . Rivolgendosi a Di Girolamo ha detto invece: “basta, sono gli ultimi giorni di competizione elettorale, smettiamola con le denigrazioni. Ognuno faccia buon esercizio delle proprie capacità . Io riconosco che sono persone per bene, tra di loro ci sono alcuni bravi amministratori. Credo che si possa competere lealmente provando a difendere le proprie ragioni senza mettere in cattiva luce quelle degli altri”.



























