
“Carla Accardi e Antonio Sanfilippo, L’Avventura del segno” è il titolo della mostra che ci sarà dal 26 settembre, fino al 10 genaio 2021, al Convento del Carmine di Marsala e che ripercorrerà per la prima volta le carriere dei due pionieri dell’astrattismo in Italia, nel secondo Dopoguerra.
Il curatore della mostra è Sergio Troisi, e ci ha spiegato ai nostri microfoni che questa è “la prima volta che il percorso dei due artisti viene esaminato in un gioco costante di intrecci”. Un percorso in parallelo di due artisti che sono stati compagni nell’arte e anche nella vita, simbiotici e fondatori, nel 1947, del movimento chiamato “Forma 1” in cui confluivano anche Pietro Consagra, Ugo Attardi, Mino Guerrini, Piero Dorazio, Giulio Turcato e Mino Guerrini e rivendicava il principio di essere “formalisti e marxisti, convinti che i termini marxismo e formalismo non siano inconciliabili”.
La mostra si svolgerà nel rispetto delle misure anti-covid e l’ingresso sarà a numero chiuso – previa prenotazione alla mail info@pinacotecamarsala.it- con una capienza massima di 70 persone che, terminata la presentazione, potranno visitare la mostra cinque alla volta seguendo un percorso obbligato con ingresso e uscita. Sarà obbligatorio indossare la mascherina.



























