
Il candidato sindaco Aldo Fulvio Rodriquez del Movimento Cinque Stelle, ha designato come suoi assessori Vincenzo Campisi, Sebastiano Li Vigni, Antonia Gianquinto e Numinato Davide Licari. La lista per il Consiglio comunale è composta invece da 14 uomini e 10 donne: Aldo Rodriquez, Maria Privitera, Stefano Putaggio, Andrea Gerardi, Enrichetta Rappa, Giampiero De Vita, Silvio Arrusicato, Antonio Bornice, Piera Parrinello, Alberto Morsello, Giovanni Milazzo, Samuele Paolo Biondo, Natalina Sciascia, Carlo Giacalone, Paolo Ferrante, Maria Antonietta Giorgi, Rosalia Troia, Nunziata Puletto, Emmanuele Vito Cassata, Francesco Abate, Giuseppa De Vita, Rossella Maria Russo, Michele Barraco, Maria Stella Abrignani.
Noi abbiamo intervistato Antonio Bornice, candidato al Consiglio comunale che ci ha parlato della sua scelta
– Come mai hai scelto di candidarti al consiglio comunale e sostenere Aldo Rodriquez?
Sono un tabaccaio di 30 anni, nonostante la politica mi
abbia sempre appassionato a livello nazionale, nella politica locale quasi mai
arriva al consiglio la persona che avrebbe le reali competenze per poter essere
definito un consigliere comunale ma arriverà sempre chi dispone di più
elettorato. Ovviamente l’elettorato non è sempre direttamente proporzionato
alle competenze ed è per questo che io non ho mai fatto politica attiva nel
marsalese. Se ho accettato l’idea di Aldo è perché sapevo a prescindere che
tipo di politica si sarebbe fatta. Infatti ne ho avuto la prova, perché in
questi dieci mesi il lavoro svolto da tutto il mio gruppo non credo
sinceramente e umilmente lo abbiano fatto gli altri. In questi dieci mesi il
Movimento Cinque Stelle ha ideato e studiato il proprio programma elettorale.
Noi come gruppo ci siamo fatti l’idea della Marsala che sogniamo, in maniera
diretta. Abbiamo studiato i ruoli che ricopre un consigliere comunale e tutto
quel meccanismo che si smuoverà attorno ad un consigliere ma soprattutto,
essendo forza di governo, abbiamo avuto l’opportunità, come nel mio caso, dei
progetti più ad ampio raggio. Nel mio caso, essendo un tabaccaio, la scorsa
settimana ho avuto l’onore di poter ospitare Antonio Lombardo –deputato nazionale
alla Camera- e gli abbiamo dato delle richieste che faranno capo poi ad una
revisione fiscale e contabile per quanto riguarda la categoria dei tabaccai a
livello nazionale. Ed è per questo che sto sostenendo Aldo e sto sostenendo il
Movimento Cinque Stelle. Il M5S è un’ideale che sostenevo da prima, ma
sostenerlo all’interno della politica locale ancor di più nel senso che siamo
un gruppo di attivisti che realmente si è fiondato all’interno del nostro
territorio e sta facendo un lavoro immenso.
– Secondo te cosa ha funzionato e cosa
non ha funzionato nell’amministrazione Di Girolamo?
Secondo me Di Girolamo ha fatto un lavoro importante, soprattutto economico. Il problema di Di Girolamo, secondo me, è stato a livello comunicativo. Di Girolamo secondo me ha comunicato pochissimo all’esterno tutto quello che ha fatto e tutto quello che aveva intenzione di fare, i programmi, i progetti che ha portato avanti. Detto questo, però, ci sono sicuramente delle cose da condannare perché se da un lato abbiamo ricevuto dei premi come città virtuosa in quanto differenziamo più del 65% di differenziata, in realtà l’altro 35% si trova riversato nelle strade e questi sono dati di fatto nel senso che quando andiamo a farci un giro in città, non c’è angolo che non sia pieno di rifiuti. La scorsa settimana eravamo al Monumento ai Mille, ho fatto pure un video, perché un’altra cosa di cui non si sono occupati e del quale mi piacerebbe occuparmene in prima persona riguarda il tema dell’accessibilità urbana. Ci siamo trovati al Monumento ai Mille, c’era Davile Aiello con noi, siamo scesi insieme ad un’altra candidata che è Enrica Rappa, che è in carrozzina, non siamo potuti salire perché il montacarichi che c’è li dentro è spento, non utilizzabile e non c’era nessuno in grado di poterlo azionare. Sono sceso in campo perché Marsala in questo momento ha delle emergenze che deve approntare e che non dovrebbero avere nessuna bandiera politica.
– Cosa ti aspetti da queste lezioni amministrative?
Mi aspetterei un cambio di mentalità da parte della popolazione. Ci troviamo con degli schieramenti che definirei un po’ deleteri. Ci ritroviamo ancora una volta con Massimo Grillo che nonostante 30 anni di carriera e di politica nazionale, regionale e comunale ce lo ritroviamo ancora qui. Ci ritroviamo Di Girolamo nuovamente candidato dopo un quinquennio di lavoro mediocre, medio basso. Ci ritroviamo la Lega a Marsala, poi Sebastiano Grasso che non si sa quale tipo di programma porterà avanti dato che parla del proprio stipendio devoluto ma non parla di nient’altro. Tra l’altro Sebastiano Grasso e Di Girolamo hanno evitato il confronto ai Salesiani, non sappiamo il perché dato che il confronto è l’essenza della democrazia e si sono presentati in tre: Dugo, Rodriquez e Grillo. Aldo Rodriquez, secondo me, è l’unica alternativa valida per questa città.
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