A PANTELLERIA IL MINISTRO DELL’ AMBIENTE SERGIO COSTA

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Visita istituzionale a Pantelleria, del ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Sergio Costa, per conoscere le attività dell’Ente Parco finalizzate alla preservazione e alla valorizzazione dell’ambiente.

Dopo il Gran Paradiso, il Parco più antico d’Italia, il ministro ha voluto raggiungere il cuore del Mediterraneo, per conoscere le caratteristiche territoriali, culturali, tecniche, del Parco Nazionale più giovane, che rappresenta un soggetto unico in Italia che insiste in un solo comune. A dare il benvenuto le autorità civili, religiose e militari che hanno accolto il ministro, al suo arrivo, presso la sede del Parco. Presente, anche, l’assessore regionale all’ambiente Toto Cordaro.

L’isola spicca per la sua straordinaria biodiversità, per la compresenza di microclimi che realizzano ambienti diversi in uno stesso territorio. La visita del ministro sarà spunto per definire gli interventi di Stato necessari a luoghi come Pantelleria, per i quali il ministero ha già previsto, ad esempio, l’istituzione delle Zea, zone economiche ambientali quali strumenti a supporto delle attività pertinenti; nonché per garantire l’efficienza dell’Ente Parco nella salvaguardia del paesaggio, che porta avanti azioni mirate allo sviluppo di pratiche agricole sostenibili, alla fruizione del paesaggio all’insegna dell’eco compatibilità; un progetto ambizioso che punta all’uso di energie rinnovabili, alla formazione degli operatori, al coinvolgimento dei giovani, con attività costanti nelle scuole dell’isola.

La delegazione ministeriale sarà impegnata in un tour completo dell’isola per incontrare i protagonisti dell’agricoltura eroica, riconosciuta dall’Unesco patrimonio dell’umanità, per la vite ad alberello e i muretti a secco; accompagnato dalla guardia costiera, percorrerà la fascia costiera per approfondirne le necessità legate al tema mare; visiterà l’entroterra per conoscere, anche, lo stato delle strutture esistenti e il loro recupero, a vantaggio di una mirata riqualificazione e fruizione del paesaggio. 

Nicola Donato
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"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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