E’ morto Ennio Morricone, la colonna sonora di intere generazioni

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Foto: Vincenzo Sammartano

E’ morto Ennio Morricone. Il musicista premio Oscar e autore delle più importanti colonne sonore del cinema mondiale, aveva 91 anni, si è spento nella notte in una clinica a seguito delle conseguenze di una caduta. Autore di colonne sonore come “Per un pugno di dollari”, “C’era una volta in America”, “Nuovo Cinema Paradiso”, “Bianco, rosso e Verdone” e tantissime altre che hanno lasciato un segno indelebile nella storia del cinema mondiale.

La morte del Maestro è stata annunciata dalla moglie Maria in una nota: “ha conservato sino all’ultimo piena lucidità e grande dignità, ha salutato l’amata moglie Maria che lo ha accompagnato con dedizione in ogni istante  della sua vita umana e professionale e gli è stato accanto fino all’estremo respiro, ha ringraziato i figli e i nipoti per l’amore e la cura che gli hanno donato, ha dedicato un commosso ricordo al suo pubblico dal cui affettuoso sostegno ha sempre tratto la forza della propria creatività”.

Foto: Vincenzo Sammartano

“Mi trovo in Belgio e sfogliando un giornale locale vengo a sapere che il 13 Febbraio ci sarebbe stato il concerto di Ennio Morricone allo sportpaleis di Anversa. Una ricca città fiamminga a pochi km dal confine sud dell’Olanda e a circa mezz’ora di treno da Brussels. Ma se si giunge in macchina, allora bisogna sapere che la denominazione della città sui cartelli stradali cambiano dal francese Anvers al flamish Antwerpen” ci racconta Vincenzo Sammartano, Ingegnere di Marsala, che nel febbraio del 2019 ha assistito ad un suo concerto.

“La sera del 13 di Febbraio 2019, molti vennero in macchina a causa dello sciopero dei mezzi pubblici di trasporto. Mi trovai così alla stazione di Anversa ad aspettare prima un autobus e poi, visto che le corse erano limitate e le strade bloccate dal traffico, decisi di mettermi in fila per aspettare un taxi. Il tempo passava. Di tanto in tanto arrivava un taxi” –continua Vincenzo, aggiungendo che- “la fila delle persone in attesa di un taxi diminuiva, ma non abbastanza velocemente. Il tempo invece passava. Quello si. In fretta. Aumentava la preoccupazione di perdere un evento unico. Un’occasione unica. Cominciammo a parlare tra noi. Quelli che aspettavano il taxi. E scoprimmo che in 4 avevamo la stessa destinazione. Lo sportpalais ed il concerto di Ennio Morricone”.

Foto: Vincenzo Sammartano

Tanti gli aneddoti di quei momenti, tante le emozioni che lo hanno particolarmente colpito durante quelle ore tanto emozionanti quanto uniche e particolari: “ricordo che c’era un signore di Parigi, venuto apposta il giorno prima per assistere al concerto di Ennio Morricone. Un’altro venuto da Brussels con uno dei pochi treni che circolavano nonostante lo sciopero. Poi c’ero io ed un’altro signore di Anversa. Decidemmo di salire tutti e quattro sul taxi e dividere il costo. Ma quello era l’ultimo dei pensieri. Infatti alla fine ricordo che il signore di Parigi pago il taxi per tutti. Non c’era tempo per stare lì a dividersi i 15 euro della corsa. Il concerto stava cominciando”.

Un luogo strapieno, tante corse in taxi, le luci che si spengono improvvisamente per poi riaccendersi sul palco e accogliere il Maestro che entrava in scena, all’improvviso, con un tonfo di applausi che lo ha letteralmente travolto dall’inizio alla fine: “da quel momento in poi, solo applausi per un uomo minuto che, ancora a oltre 90 anni, riusciva a trasmettere tanta passione per la musica” –ricorda Vincenzo- “oggi se ne va un pezzo di storia della musica e della cultura italiana. Se ne va un pezzo di Italia riconosciuto in tutto il mondo per capacità e creatività. Di certo non se ne andrà la memoria di un uomo che, con il suo lavoro ed il suo esempio, ha contribuito a proiettare al di fuori dei confini nazionali l’immagine della migliore Italia”.

Angelo Barraco
Angelo Barraco
Angelo Barraco, classe 89, è un giornalista siciliano, precisamente di Marsala, in provincia di Trapani. Curioso, attento ai dettagli, negli anni ha collaborato per numerose testate giornalistiche territoriali, nazionali, internazionali, sia cartacee che web. Ha scritto di politica, attualità, economia, territorio, cronaca nera, recensioni letterarie e musica. Ha intervistato molti importanti esponenti della società contemporanea che hanno tracciato un solco indelebile nella cultura e nella storia moderna.

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