domenica , 21 Luglio 2024

Manifesto del Movimento marsalesi uniti

Marsala riparte.

È un movimento di pensiero costituito da persone di buonsenso, finora emarginate dalla politica, che credono nell’onestà e nell’efficienza come supporto indispensabile per l’evoluzione della città. Da troppi anni, Marsala regredisce. Forse non tanto per colpa di chi fa politica – e non la sa fare – quanto di chi si è guardato bene finora dall’intervenire e hacreduto di avereil diritto di criticare. La colpa non è solo di chi non ha saputo agire, ma della cittadinanza assente. Artisti, intellettuali, professionisti, commercianti, imprenditori e il ceto produttivo, un tempo guida della società locale, sono in letargo. Abbiamo saputo solo accusare gli altri, ma non la nostra diserzione. Siamo stati per tanto tempo alla finestra ad assistere al degrado, come se il destino di Marsala e il futuro dei nostri figli non ci interessassero.

È ora di svegliarsi, di rimboccarsi le maniche e di ripartire. TUTTI, SENZA COLORE POLITICO. Tanto, destra e sinistra sono ideologie ormai superate:che ci hanno messo gli uni contro gli altri, anziché sollecitare l’amore e la solidarietà indispensabili per ricostruire una città, primafiorente.Non ci deve più essere lotta di classe:essendo il lavoro indispensabile quanto il capitale, gli operai quanto gli imprenditori, i professionisti quanto i commercianti, gli agricoltori quanto i contadini. Ognuno è di compendio agli altri e assieme costituiscono il progresso sociale. È questa coesione e compattezzafra MARSALESI UNITI che vogliamo creare per far ripartire Marsala. Le ideologie lasciamole al Parlamento. Qui è più opportunaed utile una cordata di persone serie e capaci.

Il traguardo è stipulare un patto fra tutti i cittadini e così dar vita ad un PIANO STRATEGICO per rilanciare Marsala, che è al centro del Mediterraneo, fonte di un’enorme ricchezza, finora mai sfruttata. Un tempo era crocevia di traffici marittimi intensi. La collegheremo di nuovo ai Paesi che si affacciano sul Mare Nostrum per riallacciare amicizie millenarie.

Grazie ad una NUOVA ALLEANZA fra gli agricoltori e gli industriali, ci riprenderemo la visibilità internazionale che il nostro VINO ha dato alla nostra città, consentendo a diverse generazioni di marsalesi di costruire il proprio percorso di vita grazie al LAVORO NEI CAMPI.

Non si può accettare inermi la menomazione di Birgi in cui, fino a poco fa, sbarcavano ogni giorno migliaia di turisti. Vanno assolutamente ripristinati e moltiplicati i collegamenti con l’Europa e il mondo. Faremo un grande sforzo economico e politico, ma FINALMENTE L’AEROPORTO, di cui tutte le città del territorio disporranno, sarà moralmente soprattutto nostro. E siccome riteniamo le comunicazioni alla base dello sviluppo e del benessere, DOTEREMO MARSALA DI UN PORTO PUBBLICO moderno e funzionale, di cui esiste già un progetto (bellissimo e ancora finanziabile), con un approdo turistico e un fondale che consenta l’ingresso alle navi da crociera. Istituiremo collegamenti in aliscafo con Pantelleria e Tunisi, oltre che con le Egadi.

Non ci vorrà un grande investimento per trasformare gli immensi locali demaniali della Circonvallazione e dello Stagnone(già appartenutiall’aeronautica militare) in un POLO CULTURALE E SPORTIVO, in un Parco Turistico, in unaUniversità della Vela, in unaFiera del Vino e sede di nuove start up, di convegni internazionali. Com’è possibile che Marsala non abbia un museo del vino? Perché il PARCO ARCHEOLOGICO e Marsala antica sono ancora nascoste al mondo?

Per recuperare e sfruttare le nostre risorse storiche e artistiche, potenzieremo le POLITICHE GIOVANILI, daremo corpo ad una evoluzione digitale che darà opportunità di sviluppo e lavoro alla genialità dei nostri giovani: e per fare ciò utilizzeremo i FONDI EUROPEI, che sono abbondanti, ma mai utilizzati finora. Con quei soldi ridaremo vitalità a una città-territorio che non merita le condizioni in cui è stata ridotta. Ravviveremo i  teatri e le iniziative culturali, artistiche e paesaggistiche.Valorizzeremo PERIFERIE E CONTRADE che dovranno essere più verdi, pulite, illuminate e collegate al centro con autobus continui. Bonificheremo le nostre cave di tufo che non meritano di essere adibite a discariche abusive e maleodoranti.  E che, invece, potranno ospitare le sagre e le feste di contrada. Daremo un nuovo ordine ai SERVIZI SOCIALI, per garantire il diritto ad esistere dignitosamente anche ai meno abili ed ai più bisognosi.

Grazie a una schiera di valorosi cittadini mai coinvolti nella gestione della città, seppure abbiano brillato nelle rispettive attività (professionali, artigianali, sportive, imprenditoriali, commerciali, creative, culturali) amministreremo e governeremoMarsala e le sue contrade, in tutti i settori della vita sociale oltre che economica, con la saggezza e la semplicità che finora sono mancate.

AVV. DIEGO MAGGIO

A proposito di Nicola Donato

"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

Vedi anche

“Il mare colore dei libri”: tutti gli incontri

Dal 26 al 28 luglio San Pietro ospiterà il Festival che promuove l’editoria contemporanea E’ …