L’emergenza covid-19 ha stravolto, oltre che le nostre vite, anche l’imminente stagione estiva, quasi certamente sarà la più triste anche un punto di vista economico, per l’inevitabile forte calo di turisti. I gestori degli stabilimenti balneari però non demordono e provano a organizzarsi in attesa di ricevere direttive a livello nazionale. E si parla già di termoscanner, app e altre tecnologie per garantire la sicurezza anche in spiaggia.

Intanto le imprese che gestiscono lidi e stabilimenti balneari in Sicilia sono esentate dal pagamento del canone di concessione demaniale marittima: lo prevede un emendamento all’articolo 6 della finanziaria presentato dai parlamentari regionali PD Baldo Gucciardi ed Anthony Barbagallo, che è stato approvato dalla commissione Bilancio dell’Ars.
Questo per quanto riguarda le spiagge attrezzate, poi si attenderanno disposizioni anche per quelle libere, in cui sarà fondamentale farle trovare ben pulite, per offrire molti più spazi alle persone, per evitare il rischio di assembramenti. Quindi lanciamo un appello alle amministrazioni siciliane in genere e a quella marsalese in particolare: quest’anno provvediamo a pulire le spiagge libere con debito anticipo.



























