Coronavirus. Palmeri (M5S): Regione faccia chiarezza sulle Unità Speciali di Continuità Assistenziale

Data:

“Mai come in questo periodo, l’assistenza sanitaria diffusa sul territorio attraverso le Unità Speciali di Continuità Assistenziale risulta essenziale. In diverse regioni italiane dove i modelli sanitari possono essere definiti evoluti come in l’Emilia Romagna, si tratta di uno strumento ormai fondamentale sia per un risparmio sulla spesa sia per minimizzare i rischi di diffusione della pandemia.

La Regione Siciliana faccia chiarezza sullo stato d’attuazione delle Unità Speciali di Continuità Assistenziale, è necessario che si istituiscano in maniera omogenea sull’intero territorio regionale”. A richiederlo è la deputata regionale del Movimento 5 Stelle all’Ars Valentina Palmeri che, con una interrogazione urgente ed una nota chiede al presidente della Regione Siciliana e all’assessore alla Salute, l’effettivo stato di attuazione dell’assistenza sanitaria diffusa attraverso la continuità assistenziale. “Con il recente decreto legge numero 14 del 2020 – spiega Palmeri – è stata prevista l’istituzione delle Unità Speciali di Continuità assistenziale per la gestione domiciliare dei pazienti affetti dal virus Covid19 che non necessitano di ricovero che prevede l’istituzione,  presso una sede di continuità assistenziale già esistente, di una unità speciale ogni 50.000 abitanti. Questo strumento prevede di poter garantire la diagnosi, presa in carico e monitoraggio delle infezioni da COVID19, la gestione domiciliare dei pazienti affetti da COVID19 in isolamento domiciliare e che non necessitano di ricovero ospedaliero. Una misure di assoluta necessità. La Regione faccia chiarezza su quali sono le province dove tale strumento è attivo e con quali mezzi e se intenda estendere e potenziare le Unità Speciali di Continuità Assistenziale anche dopo la pandemia” – conclude Palmeri.

Nicola Donato
Nicola Donatohttps://www.trileggo.it
"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

Condividi artiolo:

Newsletter

Popolari

Articoli correlati
correlati

80 ANNI DELLA FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO

La Federazione Italiana Pallavolo nel 2026 compie 80 anni....

Calcio a 5 A2: sabato è Futsal Mazara-Marsala

Sabato 3 ottobre, alle ore 16, è ancora sfida...