
Pain Center è un centro di Terapia del dolore di Trapani. Il Coronavirus ha destabilizzato i piani messi in atto dai medici e dalle persone che si facevano assistere in questo centro. Con i decreti messi in atto dal Governo è stato impossibile per i pazienti trovare assistenza, supporto costante e soprattutto quel contatto diretto che in certi casi è fondamentale. I medici del centro di terapia del dolore di Trapani hanno deciso di creare un portale nel quale mettono a disposizione gratuitamente la squadra di specialisti, medici, infermieri, neurologi e psicologi per consulti con i pazienti, in modo tale da accorciare le distanze con i pazienti in questo momento così difficile, in cui è importante stare vicini.
Una tele consulenza che mantiene in contatto i medici con le persone che devono affrontare il delicato percorso della terapia del dolore; lo sconforto di fronte alle limitazioni causate dal covid-19 si è trasformato in reazione. Attraverso questo canale telematico, il paziente potrà comunicare con i medici attraverso una sorta di agenda virtuale in cui il paziente si prenota con la segreteria e il medico chiama all’ora prestabilita, in videochiamata e con una video consulenza online viene gestita a distanza la problematica del paziente.
Il dolore rappresenta un segnale concreto che qualcosa non va come dovrebbe e che c’è una patologia in corso da curare. Il dolore può essere acuto e consente di diagnosticare una malattia circoscritta in un arco temporale ben definito; può essere cronico e quindi non eliminato definitivamente ma alleviato con diverse tecniche che posso variare dalla fisioterapia ai farmaci, dal supporto psicologico all’intervento chirurgico. La terapia del dolore viene esercitata all’interno degli ambulatori in cui ci sono specialisti di varie discipline. Nella maggior parte dei casi, però, è necessaria per attenuare le sofferenze di quei soggetti che sono arrivati allo stadio finale della vita.
In Italia, nel 2010, è stata emanata la legge 15 marzo 2010, n.38 concernente “Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore” (Gazzetta Ufficiale n. 65 del 19 marzo 2010). La legge è fortemente innovativa e garantisce l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore da parte del malato, nell’ambito dei livelli essenziali di assistenza, al fine di assicurare il rispetto della dignità e dell’autonomia della persona umana, il bisogno di salute, l’equità nell’accesso all’assistenza, la qualità delle cure e la loro appropriatezza riguardo alle specifiche esigenze.



























