
Niente altari di San Giuseppe a Marsala, niente festeggiamenti lungo le vie principali della città. Non ci sarà nessuna esposizione di pani quest’anno. Nessuna scuola in orario extracurriculare si dedicherà a laboratori tenuti dai docenti e neppure il coinvolgimento delle attività commerciali o delle contrade. Niente. La città di Marsala non festeggerà quest’anno i 150 anni del patrono della Chiesa Cattolica. Non solo a Marsala ma in tutta Italia. Questo non è il momento di festeggiare. Non lo è affatto. L’Italia piange le vittime, i pazienti ricoverati in terapia intensiva. I medici sono allo stremo e le strutture sono al collasso. E’ opportuno rimanere a casa e non uscire perché i casi di Coronavirus sono in continuo aumento e l’unica arma per arginare la propagazione di questo male invisibile è la quarantena. Gli epidemiologi sostengono che nei prossimi giorni potrebbe esserci un ulteriore aumento dei casi e l’unico modo per evitare il contagio è quello di rimanere dentro casa. La situazione del Coronavirus in Sicilia vede 179 pazienti ricoverati di cui 27 ad Agrigento, 12 a Caltanissetta, 151 a Catania, 21 a Enna, 16 a Messina, 52 a Palermo, 7 a Ragusa, 33 a Siracusa e 21 nella Provincia di Trapani. Oggi non bisogna uscire, non bisogna affollare nessuna via del centro e nessuna piazza come si faceva fina a poco tempo fa nel corso di questa ricorrenza ma è indispensabile rimanere a casa. In queste ore piene di apprensione e sconforto, sono indubbiamente le bacheche di facebook a colorarsi di spensieratezza e speranza, con gli utenti che, dentro le mura di casa, realizzano gli sfinci di San Giuseppe e ne condividono le foto con gli amici. Oggi più che mai è fondamentale rimanere a casa, non uscire e sconfiggere questo virus attenendosi alle regole!



























