mercoledì , 17 Aprile 2024

Festival del Tramonto: un mare di cultura che si riflette all’orizzonte

Foto: Paolo Fontana

Recentemente sono state inserite tre mete di viaggio italiane nella classifica “52 Places to go” che il New York Times ha stilato nel 2020. Dopo Parigi, Uganda e Mongolia, è toccato a Molise, Sicilia e Urbino. La Sicilia si è posizionata al settimo posto tra le destinazioni per il 2020. Il quadro che emerge agli occhi dei lettori del NYT è sorprendente ed èincentrato su un territorio che mira allo slancio attraverso il turismo con gruppi no profit che si stanno occupando di EtnAmbiente mediante il supporto tecnologico che garantisce una comunicazione capillare, efficiente, sia per valorizzare il territorio che per denunciare illeciti. “Abbiamo perso ancora questo tramonto. Nessuno ci vide questa sera con le mani intrecciate mentre la notte azzurra cadeva sopra il mondo”, asseriva Pablo Neruda. L’immagine dello tramonto dello Stagnone di Marsala è unica nel suo genere; un passaggio di colori che graffia il cielo e accompagna gli sguardi che attendono la desistenza del sole in braccio alla luna. In occasione di Expo 2015 è stato descritto come un paesaggio unico, a tratti fiabesco e che merita di essere ammirato almeno una volta nella vita.

Ci sono i mulini, le montagne di sale, le isole dello Stagnone, le Isole Egadi, i fenicotteri che immergono delicatamente le lunghe zampe nelle calde acque, le vasche delle saline che riflettono i colori del tramonto con sfumature diverse. Sembra un quadro di un pittore francese, invece è pura e semplice realtà che muta sistematicamente sotto sguardo attonito degli spettatori. Nel 2016, un gruppo di amici ha deciso di omaggiare questo spettacolo naturale, creando un Festival dedicato alle incantevoli bellezze paesaggistiche e facendo incontrare turisti e visitatori sotto la stessa luce, con lo stesso spirito delle notti calde estive. Arte, cultura, musica, letteratura, poesia, sport, gastronomia, folklore, sono gli elementi che hanno fortemente caratterizzato il Festival del Tramonto e come sostengono gli organizzatori “la valorizzazione del nostro territorio deve partire dalle unicità locali e da tutto ciò che ci differenzia dalle location nazionali ed internazionali meta del turismo di massa”. La prima edizione è stata caratterizzata dal tema della “Bellezza”, perché proprio dalla “bellezza” si può e si deve ripartire. La seconda edizione dal tema della “Meraviglia”. Nella terza edizione, la “Meraviglia” diventa qualcosa di più tangibile, diventando “Assaggi di Meraviglia”. Infatti agli eventi del Festival si associa il gusto dell’enogastronomia locale. Nel 2019, il Festival mantiene il collaudato palinsesto delle edizioni precedenti, ma si arricchisce di incontri culturali, dibattiti, presentazione di libri. Il tutto senza tuttavia togliere al Festival la sua originalità. Il tema riguarda “I racconti di Sicilia”, filo conduttore dell’intera manifestazione. “Portami il tramonto in una tazza, conta le anfore del mattino le gocce di rugiada. Dimmi fin dove arriva il mattino – ditemi a che ora va a dormire il tessitore che filò le vastità d’azzurro!”, Emily Dickinson.

Foto: Salvatore Sinatra

A proposito di Angelo Barraco

Angelo Barraco, classe 89, è un giornalista siciliano, precisamente di Marsala, in provincia di Trapani. Curioso, attento ai dettagli, negli anni ha collaborato per numerose testate giornalistiche territoriali, nazionali, internazionali, sia cartacee che web. Ha scritto di politica, attualità, economia, territorio, cronaca nera, recensioni letterarie e musica. Ha intervistato molti importanti esponenti della società contemporanea che hanno tracciato un solco indelebile nella cultura e nella storia moderna.

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