
Checco Zalone è riuscito ancora a stupire tutti. ‘Tolo Tolo’, il suo quinto film, diretto per la prima volta dallo stesso Luca Medici, prodotto da Taodue e distribuito da Medusa, ha sfiorato 8,7 milioni di euro di incassi il primo giorno. Ha raggiunto un record importante, diventando il film con il più alto numero d’incassi di sempre nella storia del cinema italiano nell’arco delle prime 24 ore di programmazione, battendo persino il record del suo predecessore Quo Vado che aveva incassato 7,3 milioni. Tolo Tolo ha incassato 8.680.232 euro, con oltre 1.175.000 presenze in sala. Quo Vado, invece, aveva incassato 7.341.414 euro. Le tematiche affrontate da Zalone in questo nuovo film, come anche nei precedenti lavori, mirano a raccontare un paese che si fregia di malcostume e luoghi comuni portati in auge come bandiere, come inni di rivolta o di cambiamento. Luca Medici ha voluto raccontare ancora una volta lo specchio di una società che non ama guardarsi allo specchio, analizzando i reali problemi del paese e piuttosto che mettersi in discussione ai fini di risolversi, mira a puntare il dito nei riguardi di un prodotto artistico, come un film ad esempio. “Ho affrontato un tema che era nell’aria e a cui tra un proclama di Salvini e uno sbarco a Lampedusa pensavo da anni. Le reazioni mi hanno annoiato se non imbarazzato. Siamo messi male. Rivendico il diritto di non piacere e di non risultare divertente. Anche se devo dire che essere difeso da chi avresti voluto attaccare è divertentissimo. Hanno parlato di geniale operazione di marketing. Di strategia. Di calcolo. Ma dove? Ma quando? Magari chi ha scritto queste cose non ha visto integralmente il video o nutre semplice antipatia nei miei confronti. Il problema è la povertà del dibattito”, ha dichiarato Zalone in un’intervista a Vanity Fair.



























