
Tutto il mondo continua a parlare dell’artista Maurizio Cattelan e della sua opera “Comedian”, una banana vera, appiccicata con il nastro adesivo grigio su un muro bianco. L’opera dell’artista italiano più pagato al mondo è stata esposta nello stand del gallerista Perrotin, alla fiera Art Based di Miami Beach in Florida ed è stata venduta per 120mila dollari (oltre 100mila euro). David Datuna, artista georgiano-americano, si è recato nello stand in cui era esposta l’opera, ha staccato la banana appesa alla parete e l’ha mangiata; sotto l’occhio vigile del pubblico che ha filmato la scena con i telefonini. In fondo, era soltanto una banana! Ma Cattelan è famoso anche per altre sue opere. Nel 2016 ha realizzato un WC rivestito in oro 18 carati intitolato America in uso ai visitatori del Guggenheim Museum. Il futurismo ha travolto anche la città di Marsala? Nuovi misteriosi artisti stanno invadendo la città? “L’arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è”, asseriva Paul Klee.
Nella centralissima Via Mario Nuccio, a Marsala, è esposto alla mercé dei cittadini, nella parte esterna, vicino al fusto intrecciato di un albero dalla chioma fluente, un water con il panorama intercambiabile. Arte contemporanea o inciviltà? Escludiamo categoricamente che si tratti del WC in oro 18 carati di Cattelan rubato al Guggenheim. Il museo a cielo aperto offre ulteriori scenari e pochi alberi più avanti ci sono siringhe piene di sangue. No, non è assolutamente uno scherzo e non si tratta certamente di installazioni di arte contemporanea realizzate da artisti ignoti ma di una realtà che si palesa ogni giorno sotto gli occhi dei cittadini che percorrono quelle strade per andare a lavoro o per accompagnare i figli a scuola.




























