Il tanto atteso giorno è arrivato. Questa mattina nei locali dello stadio municipale di Marsala si è riunita l’assemblea dei soci del Marsala calcio a cui ha partecipato anche il curatore del tribunale di Palermo dott. Brancato che gestisce il 63% delle quote societarie dell’ex presidente Cottone oltre a Jihéd Gharbi interessato a rilevare l’intera società. È durata poco più di due ore sancendo l’impegno scritto del passaggio delle quote della minoranza societaria dal gruppo Li Causi al signor Jihéd Gharbi, che si terrà nei prossimi giorni presso uno studio notarile, mentre, il curatore del Tribunale di Palermo non ha opposto resistenza alla trattativa per il passaggio anche del 63% che permetterebbe a Gharbi di acquisire la società in Toto.

Jihéd Gharbi ha assunto l’impegno di iscrivere la squadra al prossimo campionato di eccellenza e provvedere a sanare la situazione debitoria iniziando con le vertenze passate già in giudicato.
Da oggi Gharbi, che dovrebbe assumere la carica di presidente, è già al lavoro per ingaggiare un nuovo tecnico e allestire l’organico per la stagione 2020/21.
Erano presenti all’esterno della tribuna diversi tifosi che hanno gioito alla notizia del trapasso societario e augurando a Gharbi l’inizio di nuova era calcistica.
La stretta di mano tra Li Causi e Gharbi rappresenta il passaggio di testimone tra chi, quattro anni fa, ha rilanciato il calcio a Marsala dopo il fallimento del Marsala 1912 e chi adesso lo sta salvando per darne continuità e nuove prospettive.

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