Blitz della Polizia nei luoghi frequentati dai giovani: sequestrate sostanze stupefacenti e armi da taglio. Verifiche anche sui social.
Un’intensa attività di controllo ha interessato il territorio della provincia di Trapani nell’ambito di un’operazione nazionale della Polizia di Stato finalizzata al contrasto della criminalità giovanile.

Gli agenti hanno effettuato verifiche mirate nei pressi dei principali luoghi di ritrovo dei ragazzi, con particolare attenzione alle aree teatro di recenti episodi di violenza, aggressioni e bullismo. L’intervento ha coinvolto diversi centri della provincia, tra cui Mazara del Vallo, corso Umberto e piazza Mokarta.
Al termine delle attività, 11 giovani sono stati denunciati. Tra questi figurano tre minorenni italiani. Un maggiorenne italiano e un minorenne straniero sono stati arrestati per presunti reati legati alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Altri due ragazzi, uno dei quali minorenne e di nazionalità straniera, sono stati segnalati alle autorità amministrative per il possesso di droga.
Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati 20,6 grammi di cocaina, oltre 100 grammi di crack e 1,45 grammi di hashish. Gli investigatori hanno inoltre rinvenuto due tirapugni e tre coltelli.
L’operazione ha previsto anche un’attenta attività di monitoraggio online. Sono stati individuati 485 maggiorenni, 173 dei quali di nazionalità straniera, e 97 minorenni, tra cui 23 stranieri. Controllati inoltre 250 veicoli e monitorati tre profili social, tra cui TikTok.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio piano di prevenzione e contrasto dei fenomeni di illegalità tra i giovanissimi, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza sul territorio e intervenire tempestivamente nelle situazioni di rischio.



























