Novità in arrivo per il servizio di raccolta differenziata a Marsala. L’amministrazione comunale ha predisposto una revisione del Piano annuale, con l’obiettivo di migliorare l’organizzazione del servizio e rendere più efficiente la gestione dei rifiuti sul territorio.

La principale modifica riguarda la frequenza dei ritiri: a partire dal 26 ottobre, i prelievi settimanali saranno ridotti da tre a due per l’organico e da due a uno per la plastica. La nuova programmazione interesserà anche le utenze domestiche, comprese le famiglie, e punta a ottimizzare le risorse disponibili.
Secondo quanto illustrato dall’assessore all’Ambiente, Daniele Nuccio, la rimodulazione avrà carattere sperimentale. La riduzione dei passaggi dovrebbe consentire di recuperare risorse economiche da destinare al potenziamento di altri interventi, a partire dalla rimozione delle micro-discariche e dal miglioramento della pulizia urbana.
Nel piano rientra anche il rafforzamento delle attività di controllo. L’amministrazione intende intensificare l’impiego delle telecamere e l’azione del nucleo ambientale della Polizia municipale, per contrastare l’abbandono illecito dei rifiuti e individuare i responsabili.
Tra le misure annunciate figura inoltre la revisione del sistema di spazzamento meccanizzato, con particolare attenzione alle aree periferiche e ai quartieri caratterizzati da una maggiore densità abitativa. Previsto anche un potenziamento delle squadre di pronto intervento, chiamate a operare in modo più rapido ed efficace nelle situazioni di necessità.
Un’altra novità riguarda il Centro comunale di raccolta di ponte Fiumarella, per il quale si prevede un ampliamento degli orari di apertura, così da agevolare i cittadini nel conferimento dei materiali.
L’obiettivo complessivo è migliorare la qualità del servizio, limitare il fenomeno delle discariche abusive e promuovere una gestione più sostenibile dei rifiuti. I nuovi calendari saranno consultabili a partire dal 25 ottobre sul sito istituzionale del Comune di Marsala.
La riorganizzazione si inserisce quindi in un percorso di revisione del servizio, con l’intento di coniugare una migliore gestione delle risorse con una maggiore attenzione al decoro urbano e alla tutela ambientale.



























