TARI 2026, LIBERI: «VERIFICHIAMO OGNI POSSIBILITÀ PER CONTENERE I COSTI E LAVORIAMO PER TEMPO IN VISTA DEL 2027»

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Attenzione: gli avvisi in arrivo sono un acconto del 70% calcolato sulle tariffe 2025. L’aumento previsto dalle nuove tariffe proposte dalla Giunta Patti e approvate dal Consiglio comunale emergerà con il saldo a conguaglio

«Gli avvisi TARI che stanno arrivando in questi giorni ai marsalesi non rappresentano ancora il conto definitivo per il 2026. Si tratta di un acconto pari al 70%, calcolato sulla base delle tariffe vigenti al 31 dicembre 2025. Il saldo sarà determinato successivamente sulla base delle tariffe TARI 2026, conguagliando quanto già versato».

Lo sottolineano i consiglieri comunali del Movimento Liberi Gian Paolo Abrignani, Flavia Sammartano e Massimo Grillo, a seguito dell’approfondimento sul Piano Economico Finanziario del servizio rifiuti e della discussione svoltasi il 7 settembre in Ottava Commissione consiliare.

«Gli avvisi inviati dal Comune ai cittadini riportano questa informazione, ma riteniamo che un dato così importante avrebbe meritato di essere evidenziato con maggiore chiarezza. Un importo oggi apparentemente più basso può infatti indurre molti cittadini a pensare che la TARI sia diminuita, mentre l’effetto delle nuove tariffe 2026 emergerà soltanto con il saldo e il relativo conguaglio. Su una questione che riguarda direttamente migliaia di famiglie e attività economiche, una comunicazione chiara e immediata è particolarmente importante».

Dall’esame dei dati forniti dagli uffici emerge che i costi consolidati del servizio relativi al 2024 ammontano a circa 17,377 milioni di euro, mentre la previsione per il 2026 è di circa 17,009 milioni, con una differenza di circa 368 mila euro in meno. Nel corso degli approfondimenti è emersa inoltre la possibilità di ulteriori economie e razionalizzazioni.

«Era stata anche prospettata una rimodulazione del servizio finalizzata a calmierare i costi, rispetto alla quale la SRR avrebbe evidenziato la mancanza dei tempi tecnici necessari per intervenire. Probabilmente non sarà più possibile recuperare il tempo perduto per il 2026, ma possiamo evitare che accada nuovamente: bisogna lavorare fin da ora per individuare economie e possibili rimodulazioni del servizio che possano contribuire a contenere la TARI nel 2027».

Nel corso degli approfondimenti è stato inoltre sollevato, prima dalla consigliera Linda Licari e successivamente dal consigliere Carini, il tema della sentenza del Consiglio di Stato n. 9676/2025. Dal verbale della seduta non emerge che tale pronunciamento fosse stato oggetto di uno specifico approfondimento prima dell’approvazione del PEF. Anche su questo aspetto riteniamo opportuno effettuare le necessarie verifiche.

«Siamo consapevoli che il PEF 2026 è stato ormai approvato e che non può essere semplicemente riaperto o modificato per il solo fatto che il saldo non sia stato ancora emesso. Chiediamo tuttavia di verificare, nel rispetto della disciplina vigente, se esistano ancora strumenti concretamente percorribili per contenere l’impatto della TARI 2026.

Non ci interessa trasformare la TARI nell’ennesimo confronto sulle responsabilità tra la precedente e l’attuale Amministrazione. Ci interessa capire cosa sia ancora possibile fare oggi e, soprattutto, avviare per tempo il lavoro necessario per contenere i costi del servizio nel 2027.

Su una tassa che incide direttamente sui bilanci delle famiglie e delle attività economiche, ogni possibilità di risparmio merita di essere verificata fino in fondo».

I consiglieri comunali del Movimento Liberi
Gian Paolo Abrignani – Flavia Sammartano – Massimo Grillo

Nicola Donato
Nicola Donatohttps://www.trileggo.it
"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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