Dalla tradizione siciliana alle magie di Halloween: un viaggio tra culture, tradizioni e creatività alla Scuola dell’Infanzia dell’I.C. “Cavour Mazzini” annesso al Convitto di Marsala

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Nei giorni che hanno preceduto la ricorrenza di Halloween, la Scuola dell’Infanzia dell’Istituto Comprensivo “Cavour Mazzini” ha realizzato un coinvolgente percorso educativo dal titolo “Dalla tradizione siciliana alle magie di Halloween”, un progetto curricolare pensato per accompagnare i bambini alla scoperta di tradizioni, simboli e usanze appartenenti a culture diverse, favorendo al tempo stesso la conoscenza delle proprie radici e l’apertura verso nuove esperienze culturali.

Attraverso attività differenziate per età e progettate in modo coerente con i traguardi educativi della scuola dell’infanzia, i piccoli alunni sono stati guidati in un suggestivo viaggio tra la tradizione siciliana legata alla commemorazione dei defunti e la più recente tradizione anglosassone di Halloween.

Partendo da racconti, storie e leggende popolari, i bambini hanno avuto l’opportunità di conoscere antiche usanze della cultura siciliana, come quella dei pupi di zucchero, dei dolci tradizionali e dei doni simbolicamente lasciati ai più piccoli dai propri cari. Parallelamente, hanno esplorato il mondo di Halloween, entrando in contatto con i suoi personaggi e simboli caratteristici: zucche, fantasmini, pipistrelli e streghette, scoprendone il significato attraverso letture animate, conversazioni guidate e attività laboratoriali.

«La scuola ha il compito di educare i bambini al rispetto delle tradizioni e delle diversità culturali», ha sottolineato la Dirigente Scolastica Annalisa Giacalone. «Conoscere le proprie radici aiuta a costruire la propria identità, mentre l’incontro con tradizioni provenienti da altri Paesi rappresenta un’importante occasione di crescita, dialogo e apertura verso il mondo».

Particolarmente apprezzati dai bambini sono stati i laboratori creativi che hanno animato le giornate scolastiche. Con entusiasmo e fantasia, i piccoli hanno partecipato alla realizzazione di decorazioni, manufatti e allestimenti che hanno trasformato gli ambienti scolastici in spazi ricchi di colori, suggestioni e significati.

Nei plessi Matteotti e Piazza sono stati predisposti angoli tematici dedicati sia alla tradizione siciliana sia a quella inglese di Halloween. I bambini hanno contribuito alla realizzazione di scenografie, elaborati grafico-pittorici e manufatti che richiamavano i pupi di zucchero, i dolci tipici e i simboli più rappresentativi della cultura locale, accanto a zucche decorate, mascherine, festoni e personaggi fantastici ispirati alla tradizione anglosassone.

Le attività manipolative, pittoriche e costruttive hanno offerto preziose occasioni di apprendimento, favorendo lo sviluppo della creatività, delle capacità espressive e delle competenze relazionali. Lavorare insieme ha permesso ai bambini di sperimentare il valore della collaborazione, della condivisione e del rispetto reciproco.

«Quando i bambini imparano attraverso il gioco, la creatività e l’esperienza diretta, l’apprendimento diventa più significativo e duraturo», ha evidenziato la Dirigente Scolastica. «Progetti come questo dimostrano come sia possibile creare ponti tra passato e futuro, coniugando tradizione, innovazione e partecipazione attiva, per valorizzare il ruolo della scuola come comunità educante».

Il percorso si è concluso in un clima di festa e grande partecipazione con momenti di intersezione che hanno coinvolto tutti i bambini della scuola. Canti, balli, giochi a tema e divertenti percorsi motori hanno animato la giornata finale, regalando ai piccoli un’esperienza ricca di emozioni, movimento e socializzazione.

L’iniziativa ha rappresentato molto più di una semplice attività celebrativa: è stata un’occasione educativa per sviluppare curiosità, senso di appartenenza e rispetto delle diversità culturali. Un progetto che ha saputo unire memoria e creatività, contribuendo alla crescita armonica dei bambini e confermando l’impegno dell’Istituto Comprensivo “Cavour Mazzini” nella costruzione di esperienze formative autentiche, inclusive e significative.

Nicola Donato
Nicola Donatohttps://www.trileggo.it
"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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