«Ci avete lasciato a secco. Di benzina e di futuro». È con questo slogan che giovedì 22 ottobre gli studenti di Marsala scenderanno in piazza, partendo alle 8:10 dall’Istituto “Abele Damiani”, per protestare contro il caro carburante e l’aumento insostenibile del costo della vita.

Come Circolo Enrico Berlinguer di Rifondazione Comunista Marsala, esprimiamo il nostro pieno appoggio alla mobilitazione.
Affiancare l’immagine di una pompa di benzina a una pila di libri significa lanciare un messaggio chiaro: l’inflazione e le politiche del governo stanno trasformando l’istruzione da diritto costituzionale a privilegio per chi può permetterselo.
La protesta svela un quadro di crisi generale che devasta i giovani e le famiglie: salari bassi, affitti alle stelle per i fuorisede, tirocini non retribuiti e una sanità pubblica al collasso. Nel frattempo, il caro carburante piega anche agricoltori e autotrasportatori, mentre si continuano a preferire le spese militari agli investimenti per la scuola e la casa.
Di fronte all’inerzia del governo Meloni, che affossa il salario minimo e dimentica i bisogni reali della gente, gli studenti marsalesi dimostrano di non voler cedere alla rassegnazione.
Giovedì saremo al loro fianco in piazza per difendere il diritto allo studio e un futuro dignitoso per tutti.
Studiare è un diritto, non un lusso. Noi ci siamo.
Circolo Enrico Berlinguer – Rifondazione Comunista Marsala



























