Avremmo voluto iniziare questa stagione in modo diverso, con i nostri tifosi al seguito, a San Vito Lo Capo, a sostenere la squadra fin dalla prima partita.
Non sarà così.
L’ennesimo divieto di trasferta ci è stato notificato, e non posso nascondere il rammarico, mio personale e di tutto il Marsala 1912.
Chi ha vissuto la stagione scorsa sa di cosa parlo.
Il danno è trasversale: per i tifosi, privati del diritto di seguire la propria squadra; per i calciatori, che non potranno beneficiare della grande spinta che il popolo azzurro sa dare; per i club coinvolti, che ogni settimana vedono interi settori del proprio stadio vuoti.
Speravamo in un nuovo inizio anche su questo fronte.
Ai tifosi azzurri che non potranno esserci chiedo di non smettere di far sentire la loro voce.
Da casa, sui social, in qualsiasi modo possibile.
La squadra sa che ci siete, e ne ha bisogno.




























