Cittadini e Comune insieme per la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa di spazi e patrimoni della comunità. L’approvazione definitiva spetta al Consiglio comunale
La Giunta comunale di Erice ha approvato, con deliberazione n. 187 del 12 agosto 2026, il “Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e Amministrazione comunale per la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comuni urbani”. Il regolamento, composto da 24 articoli, sarà ora trasmesso al Consiglio comunale per l’approvazione definitiva.
Il provvedimento disciplina le modalità attraverso cui cittadini singoli o associati, anche in forma informale, possono collaborare con l’Amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comuni urbani. Il regolamento si applica sia alle iniziative promosse direttamente dai cittadini sia a quelle sollecitate dal Comune.
Tra gli strumenti principali previsti vi sono i “patti di collaborazione”, attraverso i quali Comune e cittadini attivi definiscono obiettivi, durata, modalità di intervento, impegni reciproci, forme di fruizione collettiva, monitoraggio, responsabilità e coperture assicurative.
Le collaborazioni potranno riguardare, tra le altre attività, interventi di pulizia, piccola manutenzione, giardinaggio, iniziative culturali e sociali. Sono inoltre previste procedure specifiche per i patti relativi a beni di particolare valore storico, culturale o economico e per interventi complessi o innovativi.
Il regolamento individua anche un apposito Ufficio per l’amministrazione condivisa, con funzioni di presidio del procedimento, raccolta delle proposte, supporto agli uffici comunali e monitoraggio delle attività. È prevista, inoltre, una sezione dedicata sul portale istituzionale per garantire trasparenza e rendere conoscibili i patti sottoscritti e le esperienze realizzate.
Il modello delineato dal regolamento si fonda sui principi di fiducia reciproca, trasparenza, responsabilità, inclusività, sostenibilità, semplificazione e partecipazione, riconoscendo il ruolo dei cittadini attivi nella cura del patrimonio collettivo.
La sindaca Daniela Toscano: «L’amministrazione condivisa rappresenta un modello di collaborazione che può mettere in relazione in maniera più strutturata l’Amministrazione e le energie presenti nella comunità. Il regolamento ci consente di definire regole, responsabilità e modalità di collaborazione, nel rispetto dei rispettivi ruoli. Il patto di collaborazione permette di condividere obiettivi e responsabilità e di adattare gli interventi alle caratteristiche dei beni e alle esigenze della comunità. L’obiettivo è favorire una partecipazione concreta alla cura dei beni comuni, attraverso strumenti trasparenti e accessibili, valorizzando il contributo che cittadini e realtà del territorio possono offrire nell’interesse della collettività».




























