TARI, Patti: «Abbiamo ereditato una situazione pesante dalla precedente amministrazione, aumento inevitabile»

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MARSALA – L’aumento della TARI è stato «un atto inevitabile» per garantire gli equilibri finanziari del Comune e scongiurare pesanti conseguenze per l’ente. Lo ha sostenuto la sindaca di Marsala, Andreana Patti, intervenendo per spiegare le ragioni che hanno portato all’approvazione del nuovo Piano Economico Finanziario (PEF) del servizio rifiuti.

Secondo la prima cittadina, il PEF fotografa una situazione maturata negli ultimi due anni e tiene conto dei costi sostenuti nel 2024 e nel 2025, senza che in precedenza fossero stati adeguatamente recepiti gli aumenti che hanno inciso sul servizio.

Tra le principali cause dell’incremento delle tariffe, Patti ha indicato l’aumento dei costi di gestione, l’adeguamento dell’IVA, l’incremento delle spese per il conferimento dei rifiuti indifferenziati e le premialità riconosciute ai lavoratori del settore ambientale dalla precedente amministrazione. A ciò si aggiungerebbe, secondo la sindaca, la mancata attuazione di una efficace lotta all’evasione della TARI e alle discariche abusive.

«Abbiamo registrato una gestione che in sessanta giorni non ci può appartenere», ha affermato Patti, sottolineando come l’attuale amministrazione abbia ereditato una situazione economica già definita. La sindaca ha inoltre ricordato una transazione da circa due milioni di euro avviata dalla precedente amministrazione, che il Comune dovrà onorare attraverso una rateizzazione: 800 mila euro quest’anno, altri 800 mila il prossimo e la restante parte successivamente.

La prima cittadina ha evidenziato che la mancata approvazione del PEF avrebbe comportato gravi ripercussioni per Palazzo VII Aprile, tra cui il blocco delle assunzioni, il rischio di squilibri di bilancio, il fermo della spesa corrente, l’impossibilità di accendere nuovi mutui e la segnalazione alla Corte dei Conti.

Guardando al futuro, Patti ha assicurato che l’obiettivo dell’amministrazione sarà garantire ai cittadini un servizio più efficiente rispetto a quanto pagato con la tariffa. Per questo saranno intensificati i controlli sulla pulizia della città e sul contrasto all’abbandono illecito dei rifiuti.

Tra le novità annunciate figura l’utilizzo dei droni per individuare e monitorare le discariche abusive. La sindaca ha spiegato che il Comune ha già predisposto uno specifico regolamento a tutela della privacy, ottenendo il parere favorevole del Responsabile della protezione dei dati (DPO). Il regolamento è ora all’esame della commissione consiliare e successivamente dovrà essere approvato dal Consiglio comunale.

Patti ha parlato di circa quaranta discariche abusive presenti sul territorio comunale, evidenziando come il costo di conferimento in discarica sia aumentato da 264 a 282 euro a tonnellata. A incidere ulteriormente sarebbe stato anche l’aumento dell’IVA previsto dalla normativa nazionale per il conferimento dei rifiuti urbani indifferenziati.

Nel corso dell’intervento la sindaca ha rivolto anche critiche all’opposizione, sostenendo che oggi contesta costi derivanti da decisioni che in passato aveva condiviso, in particolare quelle relative alle premialità del personale del settore ambiente.

Rispondendo alle osservazioni sulla mancata valutazione di una sentenza del Consiglio di Stato richiamata in aula dall’opposizione, Patti ha spiegato che i tempi ristretti non hanno consentito gli approfondimenti necessari, assicurando comunque che la questione sarà esaminata sotto il profilo tecnico, ribadendo nel contempo la volontà di salvaguardare i lavoratori coinvolti.

Infine, la sindaca ha assicurato che l’amministrazione lavorerà per contenere i costi negli anni futuri attraverso una gestione più efficiente del servizio, una strutturata lotta all’evasione della TARI e un’azione decisa contro l’abbandono dei rifiuti.

«Nessuna amministrazione vorrebbe aumentare le tasse ai cittadini – ha concluso – ma faremo tutto il possibile per migliorare il servizio e ridurre i costi negli anni a venire».

Dichiarazioni rilasciate a Tp24

Nicola Donato
Nicola Donatohttps://www.trileggo.it
"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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