Stadio “Lombardo Angotta”, Rigotto: «Marsala ha un’occasione storica. Entro pochi mesi possiamo definire un progetto condiviso con l’amministrazione»

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MARSALA – «È stato un incontro molto positivo e soprattutto concreto». Alberto Rigotto, direttore commerciale del Marsala 1912, traccia un bilancio decisamente favorevole del confronto tra la sindaca Andreana Patti e la dirigenza del club azzurro sul futuro dello stadio comunale Nino Lombardo Angotta.

All’incontro erano presenti la prima cittadina, il presidente del Marsala 1912 Angelo Casa e lo stesso Rigotto, che sta seguendo il percorso tecnico-amministrativo finalizzato a una gestione pluriennale dell’impianto.

«Non abbiamo affrontato gli aspetti giuridici – ha spiegato Rigotto – perché quelli saranno approfonditi dai tecnici e le soluzioni, nel pieno rispetto della legge, si trovano sempre. Era invece fondamentale capire quali fossero gli intendimenti della nuova amministrazione e mettere le basi di un progetto comune».

Secondo il direttore commerciale del Marsala 1912, dall’incontro è emersa una chiara volontà dell’Amministrazione comunale di sostenere il progetto sportivo e imprenditoriale avviato da Angelo Casa, chiedendo però al club un impegno che vada oltre il solo stadio cittadino.

La sindaca, infatti, ha manifestato l’intenzione di costruire una collaborazione che interessi anche gli altri impianti sportivi del territorio, a partire dal Mariano Di Dia di Strasatti, con l’obiettivo di creare una rete capace di favorire la crescita dello sport marsalese nel suo complesso.

«Da una parte – ha spiegato Rigotto – c’è l’esigenza del Marsala 1912 di poter contare sulla disponibilità dello stadio per un lungo periodo, così da programmare investimenti importanti. Dall’altra il Comune chiede una collaborazione più ampia, affinché il progetto possa produrre benefici anche per gli altri impianti e per le società sportive della città. È un rapporto di reciproco vantaggio che può funzionare».

Nelle prossime settimane il Marsala 1912 predisporrà una proposta progettuale dettagliata, mentre l’Amministrazione comunale definirà le proprie richieste e gli obiettivi da raggiungere. A settembre è previsto un nuovo incontro per proseguire il confronto.

Rigotto ha poi richiamato il modello di Udine, precisando che non si tratta di esportare una formula, ma di prendere spunto da un’esperienza che ha dato risultati concreti.

«L’esempio di Udine dimostra come la collaborazione tra pubblico e privato possa riqualificare uno stadio e trasformarlo in una risorsa per tutta la città. Non vogliamo insegnare nulla a nessuno: ogni territorio ha le proprie peculiarità, ma Marsala può costruire un proprio modello, valorizzando le sue caratteristiche».

Uno dei temi affrontati durante l’incontro riguarda proprio la multifunzionalità del Nino Lombardo Angotta. Per Rigotto uno stadio moderno non può vivere esclusivamente di calcio, ma deve ospitare anche concerti, manifestazioni culturali ed eventi di grande richiamo.

«La sindaca ha dimostrato di condividere questa visione. Un impianto di queste dimensioni deve essere utilizzato durante tutto l’anno. Solo così gli investimenti possono essere sostenibili e produrre benefici economici e sociali per la città».

A sostegno di questa tesi, il dirigente ha ricordato il caso di Udine, dove lo stadio ha recentemente ospitato due concerti di Vasco Rossi con circa 50 mila spettatori per ciascuna serata, confermando come una struttura moderna possa diventare un motore di sviluppo anche al di fuori dell’attività calcistica.

Rigotto ha infine sottolineato come il Marsala 1912 sia pronto a fare la propria parte anche per sostenere gli altri impianti sportivi cittadini, ribadendo la disponibilità del presidente Angelo Casa a collaborare con l’Amministrazione.

«C’è la volontà di entrambe le parti di arrivare a un’intesa. Adesso bisogna lavorare con rapidità, superando gli ostacoli burocratici. L’obiettivo è definire entro la fine della stagione un progetto condiviso e sottoscritto da tutti, così da porre le basi per una riqualificazione importante dello stadio e, più in generale, dell’impiantistica sportiva marsalese».

Fonte Marsala channel

Nicola Donato
Nicola Donatohttps://www.trileggo.it
"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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