«Le società che hanno effettuato scavi per la posa di cavi o altri sottoservizi hanno l’obbligo di asfaltare almeno metà della sede stradale interessata dagli interventi». A ribadirlo è il consigliere comunale di Marsala Lillo Gesone, che è intervenuto sull’argomento nel corso del Consiglio comunale.
Gesone ha ricordato come, in passato, molte strade cittadine siano state ripristinate «con rattoppi alla meno peggio», creando disagi agli automobilisti e compromettendo il decoro urbano. Per questo motivo, l’Amministrazione sta procedendo con la diffida nei confronti delle società che non provvederanno ai lavori di ripristino secondo quanto previsto.
«Chi non eseguirà gli interventi – ha spiegato il consigliere – rischia di non vedersi restituire il deposito cauzionale versato a garanzia dei lavori». Un provvedimento che, secondo Gesone, starebbe già producendo i primi effetti, visto che «alcune ditte sembra abbiano già compreso la necessità di intervenire».
Tra le strade che dovrebbero essere interessate dai prossimi lavori di rifacimento dell’asfalto figurano via Salemi, il Lungomare nella zona della Casina ACI e la strada per Misilla.



























