Cresce la preoccupazione per il futuro del campo sportivo di Strasatti, che nei prossimi giorni sarà sottoposto al sopralluogo della commissione della FIGC chiamata a verificarne l’idoneità e il mantenimento dei requisiti necessari per l’omologazione dell’impianto.

L’attenzione della commissione si concentrerà soprattutto sul terreno di gioco in erba sintetica, che presenta ormai evidenti segni di usura dopo anni di utilizzo. Proprio le condizioni del manto rappresentano la principale criticità e potrebbero incidere sull’esito della verifica.
L’auspicio di società sportive e amministrazione è quello di ottenere una proroga dell’omologazione, consentendo così di disputare regolarmente anche la stagione sportiva 2026-2027. Una soluzione che darebbe il tempo necessario per programmare e realizzare la sostituzione del terreno di gioco, intervento ritenuto ormai indispensabile.
Nel caso in cui la commissione dovesse invece esprimere un parere negativo, il rischio è che l’impianto non possa essere utilizzato per le gare ufficiali nella prossima stagione, con inevitabili ripercussioni sulle attività delle società che abitualmente disputano le proprie partite a Strasatti.
L’amministrazione comunale guarda con attenzione all’esito dell’ispezione, nella speranza di ottenere un margine temporale sufficiente per avviare l’intervento di rifacimento del manto sintetico e garantire così la piena funzionalità dell’impianto negli anni a venire.
Le prossime settimane saranno quindi decisive per conoscere il destino del campo sportivo di Strasatti e capire se sarà possibile continuare a ospitare l’attività agonistica o se, al contrario, sarà necessario individuare soluzioni alternative in attesa dei lavori di riqualificazione.



























