
NICOLA DONATO – La nostra redazione ha intervistato Enzo Sturiano, ex presidente del Consiglio comunale e attuale consigliere comunale di opposizione nelle fila di Forza Italia, per fare il punto sul futuro del Marsala Calcio. Nel corso dell’intervista abbiamo affrontato diversi temi: dal progetto di rilancio della società avviato lo scorso anno dalla proprietà guidata da Angelo Casa, all’ipotesi di un affidamento pluriennale dello stadio comunale al Marsala 1912, fino al finanziamento destinato alla realizzazione del terreno di gioco in erba sintetica, sul quale, dopo gli annunci, non si sono registrati ulteriori sviluppi. Un confronto nel quale Sturiano espone le proprie valutazioni e proposte su questioni ritenute strategiche per il futuro del calcio marsalese.
Il Marsala 1912 riparte con la presidenza di Angelo Casa. Qual è il suo giudizio su questo nuovo corso?
“Il Presidente Angelo Casa è una persona seria, corretta e rispettosa. Ha sempre onorato lo sport con comportamenti esemplari e con un rispetto dell’avversario che oggi è raro.
Ha investito molto, anche economicamente, senza mai cercare scorciatoie. Mi dispiace che i risultati non abbiano ripagato gli sforzi fatti, ma il suo impegno resta un valore per tutta la città.
Il nuovo corso parte con una guida che ha già dimostrato di meritare fiducia.”
L’affidamento dello stadio è rimasto fermo nonostante gli annunci della precedente amministrazione. Perché non si è arrivati al bando?
“Perché mancavano gli atti.
Un bando non si annuncia: si pubblica quando tutto è pronto. Evidentemente la precedente amministrazione non ha completato i passaggi tecnici e amministrativi necessari.
Lo stadio è un bene pubblico e la sua gestione richiede procedure chiare, documenti aggiornati e scelte trasparenti. Se questi elementi non ci sono, il bando non può uscire.”
Angelo Casa ha annunciato un investimento di quasi 7 milioni di euro sullo stadio. Il Comune deve accelerare?
“Un investimento privato di questa portata è un’occasione che Marsala non può permettersi di perdere.
Accelerare significa fare gli atti, non correre a vuoto. Serve chiarezza sulle procedure, tempi certi e una visione amministrativa che sappia cogliere l’opportunità.
Se il progetto è serio e sostenibile, il Comune deve muoversi con responsabilità e tempestività. Occasioni così non passano due volte.”
Terreno sintetico: il progetto del 2019 può essere ancora finanziato con fondi pubblici?
“Il progetto del terreno sintetico non è fermo per mancanza di volontà politica, ma perché la Regione ha chiesto al Comune documenti aggiornati e conformi alle procedure di finanziamento.
La nota del Dipartimento Turismo, Sport e Spettacolo – prot. 17180 del 24/04/2026 è chiara: per procedere all’iscrizione delle somme a bilancio serve un cronoprogramma aggiornato al biennio 2026/2027, non più 2025/2026. Inoltre, la Regione ha richiesto una copia del contratto di mutuo con firma digitale valida, perché quella inviata non consente la verifica del rappresentante dell’Istituto.
Questo significa che le possibilità di finanziamento esistono, ma dipendono dalla capacità del Comune di fornire gli atti corretti e completi.”
Tempistica?
“La Regione non ha chiuso la porta: ha chiesto integrazioni precise. Se il Comune risponde con tempestività e accuratezza, il progetto del sintetico può tornare pienamente finanziabile.
Ho avuto diverse interlocuzioni insieme all’On. Stefano Pellegrino negli ultimi mesi che hanno portato ad accelerare l’iter per il recupero di questo finanziamento tant’è che la regione tant’è che il Servizio 5 Sostegno alle attività sportive ha inviato due note la prima il 23 febbraio 2026 Prot. 18558 e la seconda a seguito di risposte non chiare e soddisfacenti con nota Prot. 17180 del 24 4 2026 a dimostrazione che la volontà nostra a recuperare il finanziamento è della regione a finanziare con proprio decreto il progetto c’è tutta…. Mi auguro al più presto visto che le risorse la regione le ha e in questi giorni verificheremo personalmente a Palermo con il Dirigente se l’iter è concluso.”




























