
Il centrosinistra festeggia una doppia affermazione nelle elezioni comunali siciliane, conquistando Agrigento e Bronte, mentre il centrodestra registra una pesante battuta d’arresto. A completare il quadro dei ballottaggi è il successo del candidato civico Pierenzo Muraglie a Ispica, sostenuto dall’area politica vicina al deputato della Dc Ignazio Abbate.
Il risultato più significativo arriva da Agrigento, dove Michele Sodano, già parlamentare del Movimento 5 Stelle e oggi esponente di Controcorrente, ottiene una vittoria netta contro Dino Alonge. Sodano, che aveva già sfiorato il successo al primo turno, si impone con il 72,3% dei consensi, lasciando al candidato sostenuto da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Udc e Mpa-Grande Sicilia il 27,7%.
Grande soddisfazione anche per Ismaele La Vardera, leader di Controcorrente, che ha seguito lo scrutinio insieme ai sostenitori. La vittoria segna un cambio di rotta per la città dei Templi, amministrata fino a ieri dal centrodestra guidato dal sindaco uscente Francesco Miccichè.
Ad Agrigento il fronte progressista si è presentato unito, raccogliendo attorno a Sodano il sostegno del Partito Democratico, tornato in consiglio comunale, e dei rappresentanti di Casa Riformista. “Per Agrigento si apre una nuova fase, fatta di speranza e orgoglio”, ha dichiarato il neo sindaco dopo l’elezione.
A Bronte, invece, il successo porta ancora una volta la firma di Controcorrente. Giuseppe Gullotta ha superato nettamente Giuseppe Castiglione, deputato nazionale di Forza Italia e genero dell’ex senatore Pino Firrarello, figura storicamente influente nella politica locale. Gullotta ha conquistato il 63,7% dei voti contro il 36,3% dell’avversario.
Diversa la situazione politica nella cittadina etnea, dove il cosiddetto campo largo non si era formato, dopo l’esclusione dal ballottaggio del candidato sostenuto dal Partito Democratico, Graziano Calanna.
A Ispica, infine, prevale il candidato civico Pierenzo Muraglie, sostenuto da tre liste e appoggiato politicamente da Ignazio Abbate. Dopo aver chiuso il primo turno con il 33,6% delle preferenze, Muraglie è riuscito a imporsi nel confronto decisivo, completando così il quadro delle amministrative siciliane.



























