La Sindaca Patti ai bambini: “I veri eroi fanno il proprio dovere in silenzio. Abbiate il coraggio di essere persone perbene”
Alla presenza di autorità civili, militari e religiose si è svolta la cerimonia ufficiale di intitolazione del plesso di San Leonardo (facente parte dell’Istituto Comprensivo “Sirtori”) al Maresciallo Capo dei Carabinieri Silvio Mirarchi, Medaglia d’Oro al Valor civile alla memoria, ferito mortalmente dieci anni fa nelle campagne marsalesi mentre svolgeva il proprio dovere nel contrasto alla criminalità.
Alla solenne cerimonia, durante la quale il vescovo Angelo Giurdanella ha impartito la benedizione della targa commemorativa, sono intervenuti il prefetto di Trapani Daniela Lupo, il Comandante provinciale dei Carabinieri Col. Mauro Carrozzo, il dirigente del Sirtori Giancarlo Lentini e la sindaca Andreana Patti, per la quale “oggi Marsala non sta soltanto scoprendo una targa. Oggi Marsala compie un gesto di memoria. E la memoria, quando è vera, diventa responsabilità. Intitolare questa scuola dell’infanzia al Maresciallo Mirarchi significa consegnare ai nostri bambini un nome che parla di coraggio, di dovere, di amore per la comunità”. Poi, rivolgendosi direttamente agli alunni, la prima cittadina ha sottolineato l’essenza del vero eroismo: “Un uomo continua a vivere quando il suo esempio cammina nelle scelte degli altri. Da oggi, entrando in questa scuola, entrerete ogni mattina anche dentro una storia fatta di rispetto, legalità, gentilezza, responsabilità. Perché i veri eroi non sono quelli che fanno rumore. Sono quelli che fanno il proprio dovere, anche quando è difficile”. La Sindaca Patti ha così concluso: “Marsala migliora partendo dai gesti di ogni giorno. Pertanto, a voi bambini voglio dire una cosa semplice: difendete chi è più debole, dite la verità, aiutate chi resta indietro. È così che si onora davvero il sacrificio del Maresciallo Mirarchi”.
Toccante, infine il saluto alla vedova del Maresciallo. La signora Antonella, che insegna proprio nel nuovo plesso “Mirarchi”, ha voluto pure sottolineare che a distanza di dieci anni da quel tragico evento non è mai mancata la vicinanza delle Istituzioni e dell’Arma dei Carabinieri in particolare.




























