La prima settimana della nuova vecchia Mondello parte oggi. Dopo una domenica in cui la spiaggia si è riempita di bagnanti, complice il caldo. E soprattutto dopo l’ordinanza con cui il Cga la settimana scorsa ha stabilito che la concessione sarà gestita da Italo Belga almeno fino al 30 settembre, o fino a che non intervengano fatti nuovi come l’arrivo di altri concessionari o una sentenza di merito del Tar, la società che da più di un secolo gestisce i lidi balneari di Mondello da oggi rifarà il suo ingresso sul litorale, iniziando i lavori con cui gestire i servizi sulla spiaggia. Non solo cabine, ma anche pulizia e vigilanza. Nel frattempo, proprio questa settimana il deputato Ismaele La Vardera ha promesso che divulgherà le prove per supportare le sue affermazioni, lanciate subito dopo la decisione del Cga, sul presidente della Regione Renato Schifani che in privato avrebbe, è l’accusa del deputato regionale, deciso da tempo di lasciare a Italo Belga la concessione mondelliana, mentre in pubblico avrebbe detto di voler rispettare le decisioni della giustizia amministrativa.

Il giorno del ritorno, dunque. Nelle settimane scorse gli operai della società Italo Belga si erano fatti vivi con i bobcat per pulire l’arenile, da oggi si dovrebbe iniziare a fare sul serio con l’arrivo delle attrezzature e soprattutto con il montaggio delle cabine azzurre a cui è stato persino dedicato un gruppo Facebook di nostalgici. I quali, tifando apertamente per Italo Belga e il suo modello di gestione, possono tirare un sospiro di sollievo: la società ha da giorni pubblicato sul proprio sito web gli annunci di ricerca di personale, 128 persone che garantiranno i servizi.
In particolare Italo Belga sta cercando 18 operai generici, 40 assistenti di spiaggia, 22 assistenti di spiaggia notturni, 28 assistenti al salvataggio, 9 addetti ai servizi di pulizia e 11 cassieri o impiegati. Tutti dovranno consegnare un’autocertificazione antimafia, ma al di là della burocrazia o delle figure cercate sono le mansioni previste a raccontare cosa Italo Belga faccia sulla spiaggia. I 128 assunti infatti dovranno montare e smontare cabine, posizionare ombrelloni e lettini, accogliere e gestire gli ingressi dei clienti, controllare il rispetto dei regolamenti e dedicarsi alla pulizia dell’arenile e delle attrezzature, tra cui cabine e docce, oltre a curare la raccolta differenziata. Gli assistenti di salvataggio cureranno il servizio di sorveglianza sullo specchio d’acqua e il rispetto dei regolamenti e delle ordinanze della capitaneria di porto.
Tutti compiti che, in assenza di Italo Belga, avrebbero dovuto svolgere altri concessionari, individuati dalla Regione. La quale dopo la sentenza del Cga è finita in un vicolo cieco: non può mettere altri concessionari se c’è Italo Belga, ma non può mandare via Italo Belga se non trova altri concessionari. Quello che è apparentemente un paradosso è stato certificato dal Cga nella sua ordinanza, nella quale specifica però che se la Regione trovasse davvero qualcuno già pronto a subentrare a Italo Belga allora si potrebbe rimettere tutto in discussione. Bisognerebbe trovare però il modo di garantire proprio quei servizi: fare rispettare i regolamenti, il salvataggio, la pulizia delle docce e così via. Nel frattempo, da oggi sarà Italo Belga a occuparsene.
Fonte la Sicilia

























