Vela & Salute 2026”, grande partecipazione alla tappa di Trapani: studenti protagonisti tra primo soccorso, legalità e cultura del mare

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Vela & Salute 2026”, grande partecipazione alla tappa di Trapani: studenti protagonisti tra primo soccorso, legalità e cultura del mare.

Trapani, 13 maggio2026 – Oltre 60 studenti dell’istituto di istruzione superiore Nautico ed Aeronautico “Marino Torre”, hanno partecipato, presso la sede trapanese della Lega Navale Italiana di Trapani, alla sesta tappa di “Vela & Salute 2026”, il progetto itinerante promosso dalla Lega Navale Italiana che unisce sport, prevenzione sanitaria, inclusione sociale, legalità e tutela ambientale nel periplo della Sicilia.

La giornata, dal titolo “Vincere la paura di soccorrere”, ha coinvolto gli studenti in una intensa attività formativa dedicata al primo soccorso e alla gestione delle emergenze. I ragazzi hanno potuto assistere e partecipare alle dimostrazioni pratiche di massaggio cardiaco, respirazione bocca a bocca e utilizzo del defibrillatore, apprendendo le principali tecniche salvavita.

Le lezioni sono state tenute dai soccorritori dell’ARNAS Civico di Palermo, partner scientifico dell’iniziativa, con gli interventi di medici e infermieri del 118, che hanno sottolineato l’importanza della diffusione della cultura del primo soccorso tra i giovani e tra tutti coloro che vivono il mare. Il coordinamento scientifico dell’iniziativa è stato affidato a Nicoletta Salviato, direttrice dell’Unità Operativa di Educazione e Promozione della Salute, dell’ARNAS.

Nel corso della giornata gli studenti hanno inoltre potuto visitare le imbarcazioni della legalità affidate alla Lega Navale Italiana nell’ambito del programma nazionale “Mare di Legalità”. I ragazzi sono stati ospitati a bordo delle barche confiscate alla criminalità organizzata e restituite alla collettività per finalità sociali, educative e sportive.

Particolare interesse ha suscitato anche l’esposizione del rostro di una nave romana custodito presso la sede della Lega Navale di Trapani, presentato in vista della regata del prossimo fine settimana dedicata a Sebastiano Tusa, archeologo, assessore regionale e fondatore della Soprintendenza del Mare.

Gli studenti hanno potuto ascoltare anche la testimonianza di Alberto Bilardo, un ragazzo che, proprio grazie alla vela e alle iniziative di inclusione della LNI, ha superato la sua disabilità, vivendo pienamente il mare nonostante le difficoltà motorie, ed oggi componente di un equipaggio e velista.

«Abbiamo accolto con entusiasmo le indicazioni della nostra delegata per la Sicilia Occidentale, la professoressa Daniela Gemelli, di rivolgerci, oltre che ai nostri soci, agli studenti e ai giovani. Il messaggio che abbiamo voluto trasmettere è articolato, ma allo stesso tempo immediatamente intuitivo: salute, legalità e rispetto dell’ambiente sono valori da costruire insieme, a partire dalle nuove generazioni» ha detto il presidente della LNI Trapani, Piero Culcasi.

Soddisfazione è stata espressa anche da Daniela Gemelli, delegata Sicilia Occidentale della Lega Navale Italiana: «cultura del mare, inclusione, formazione, prevenzione e sostenibilità, sono ormai parole del patrimonio culturale e comune della LNI. Vela e Salute è l’occasione per declinare nella pratica e nella comunicazione questo spirito che ormai appartiene a tutti i soci delle diverse sezioni della LNI».

Il programma di “Vela & Salute 2026” proseguirà domani, 14 maggio, sempre presso la sede della LNI Trapani, con il convegno organizzato in collaborazione con Marevivo dal titolo “Il Mare conoscerlo per proteggerlo”, relatore Pierpaolo Celeste di Marevivo. Il 16 maggio il periplo della Sicilia sarà a Mazara del Vallo, nuova tappa del progetto, cui seguiranno le rotte per Sciacca, Pozzallo, Marzamemi, Siracusa e Augusta dove l’iniziativa vedrà le giornate conclusive.

Nicola Donato
Nicola Donatohttps://www.trileggo.it
"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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