
Il Liceo Scientifico “Ruggieri” è ancora una volta tra le dieci scuole superiori d’Italia selezionate per far parte della giuria dei giovani della XX edizione del Premio Galileo 2026, uno dei più rilevanti riconoscimenti nazionali dedicati alla divulgazione scientifica. Nell’ottica di un apprendimento vivo, aperto alla scoperta e all’innovazione, gli studenti del Liceo “Ruggieri” hanno letto, commentato e valutato i cinque testi finalisti, esprimendo la loro preferenza e contribuendo alla selezione del volume vincitore, attraversando tematiche che vanno dall’intelligenza artificiale all’utilizzo sostenibile delle fonti energetiche, dalla declinazione della malattia nei social all’evoluzione dell’uso e dei rischi delle sostanze stupefacenti.
Nella città di Padova, sede della storica università in cui Galileo insegnò, il 9 e 10 maggio una delegazione del Liceo, ha poi partecipato alla premiazione finale e alle attività ufficiali del Premio e del “Festival della scienza e innovazione” che si svolge in contemporanea, confrontandosi direttamente con autori, ricercatori e divulgatori del calibro di Alfio Quarteroni, Roberto Battiston, Emiliano Biasini. Il Premio Galileo, nato per avvicinare il grande pubblico ai temi della scienza e dell’innovazione, coinvolge ogni anno centinaia di studenti chiamati a leggere e valutare opere capaci di raccontare la complessità del mondo scientifico, attraverso un linguaggio rigoroso, per interpretare la realtà con spirito critico, oltre i confini dei libri di scuola.
Durante il soggiorno a Padova, la delegazione ha inoltre seguito un programma culturale articolato che è culminato nella visita al Palazzo Bo, sede storica dell’Università di Padova, dove le studentesse hanno potuto osservare il teatro anatomico, le aule delle antiche facoltà di Medicina e Giurisprudenza, ma, soprattutto, la celebre cattedra di Galileo Galilei, simbolo della nascita del metodo scientifico moderno. L’esperienza si è trasformata in una grande occasione di crescita anche nel visitare luoghi ed opere di grande valore storico-artistico, come la disarmante intensità dei maggiori capolavori di Giotto nella Cappella degli Scrovegni, o la forza comunicativa della “Maddalena penitente” di Canova nel Museo degli Eremitani, senza tralasciare il fascino dell’evoluzione e della biodiversità e dei minerali all’interno del Museo della Natura e dell’Uomo.
Grazie alla partecipazione al Premio Galileo nella città di Padova, Il Liceo Scientifico “Ruggieri” conferma fortemente una viva attenzione ai fenomeni culturali della società contemporanea abbracciando con entusiasmo iniziative che avvicinano le nuove generazioni alla scienza, come chiave di lettura del presente, per un futuro responsabile.



























