Nei giorni scorsi, insieme a una delegazione del Movimento Arcobaleno, sono tornata nel quartiere Sappusi per constatare personalmente le condizioni di un territorio che oggi appare lasciato in condizioni di totale abbandono.

Gli spazi verdi convertiti in giungle selvagge, cumuli di immondizia, i due campi sportivi lasciati in abbandono senza alcun controllo.
La pista ciclabile realizzata durante l’amministrazione Carini versa ormai nel degrado.
Allo stesso modo, il progetto del PORTO MARINARO e della piazza di Sappusi, già autorizzati dal demanio marittimo durante la mia esperienza amministrativa, per i quali avevamo progettato anche uno spazio dedicato alla vendita diretta del pesce, è stato fermato e completamente dimenticato.
Sento il dovere di riportare attenzione su un quartiere che merita rispetto, servizi e opportunità di sviluppo, così come è stato fatto durante la mia sindacatura.
Sono tornata a Sappusi per questo: riportare dignità al territorio e riportare a Marsala progetti concreti, cura del territorio e sviluppo vero.
Credo che il rilancio di Sappusi debba partire dall’ascolto dei cittadini, dei pescatori e di chi vive quotidianamente il quartiere. Marsala ha bisogno di una visione chiara, fatta di interventi reali e non di promesse dimenticate.

















































