è Nino Di Matteo da sciacca (su Gloria) il primo ‘re’ nello slalom Città Mussomeli

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È del “navigato” Nino Di Matteo il primo “acuto” al culmine dello Slalom Automobilistico Città di Mussomeli seconda tappa per il Campionato siciliano AciSport della specialità, cui è abbinato il Trofeo “Peppino Farina” (in ricordo del 23enne pilota mussomelese scomparso nel 1993, nel corso dell’11° Rally di Primavera). La kermesse ospite nella cittadina del Vallone nisseno nota per lo splendido Castello Manfredonico si è disputata al cospetto di una folla oceanica, che ha assiepato i quasi 3 km del tracciato per tutta la durata dell’evento.

Nino Di Matteo, al volante della Gloria C8F Evo con propulsore Suzuki 1600 assemblata nella “factory” del due volte campione isolano Girolamo Ingardia, è stato abile a regolare al traguardo la gloriosa GMG Sport a motore Alfa Romeo 2000 condotta per la Trapani Corse dall’ex campione siciliano trapanese Andrea Raiti e la Radical SR4 Suzuki 1400 affidata dal Motor Team Nisseno al gelese Gianni Carfì. La gente di Mussomeli ha assistito ad una sfida emozionante e ricca di contenuti tecnici.

Di Matteo, agrigentino di Sciacca, si è imposto in Gara 1 ed in Gara 2 (rinunciando a schierarsi nella terza salita cronometrata), chiudendo con il tempo complessivo di 134,50 “punti-secondi”, parziale più che sufficiente per aggiudicarsi la vittoria assoluta. “Devo ringraziare il mio preparatore Ingardia – racconta l’alfiere della scuderia RO Racing Cianciana a fine gara – poiché oggi mi ha affidato una Gloria C8F davvero perfetta. Dopo Gara 1 ho capito di poter puntare al ‘colpaccio’, non ho avuto bisogno di modificare alcunché sulla mia monoposto, né mescola di gomme e neppure altra tipologia di assetto. Il tracciato mi è piaciuto, molto tecnico e variegato, ovviamente gli organizzatori dovranno lavorare ancora per migliorare ulteriormente le condizioni di guida. Ma le basi ci sono”.

 Alle spalle del driver saccense è assurto agli onori delle cronache un redivivo Andrea Raiti. Il trapanese nativo di Buseto Palizzolo è tornato alla guida della gloriosa GMG Sport Alfa Romeo dopo quasi 6 mesi di assenza, ma ha subito ritrovato il giusto feeling, chiudendo in 136,30 “punti-secondi”, ad un solo secondo ed 80 centesimi dal leader. “Sono venuto a Mussomeli – rivela il portacolori della Trapani Corse – con il solo scopo di divertirmi. E ci sono riuscito. Non avevo velleità di successo, ho voluto testare un percorso che mi è subito piaciuto per le sue peculiarità tecniche”.

Terzo gradino sul podio, con grande fatica, per il gelese Gianni Carfì, alla sua seconda esperienza al volante di una nuova (per lui) Radical SR4 Suzuki 1400, con i colori del Motor Team Nisseno. La biposto britannica di Carfì ha patito noie al cambio per tutta la durata delle tre manche previste. Nonostante ciò, lo specialista di Gela si è riuscito addirittura ad aggiudicare Gara 3, concludendo con il parziale totale di 138,39 “punti-secondi”, a poco meno di 4” dal vincitore Di Matteo.

Ad un soffio dal gradino più basso del podio, perciò quarto assoluto, si è piazzato il trapanese (vive a Custonaci) Nicolò Incammisa, presidente della Trapani Corse, mediamente soddisfatto per il rendimento in gara della sua Radical SR4 Suzuki 1600, con la quale ha preceduto il velocissimo palermitano Gianfranco Barbaccia, con la Fiat 126 Proto schierata dalla Misilmeri Racing, vincente nel gruppo Prototipi Slalom. Sesta piazza, al Città di Mussomeli, per il palermitano Sergio Arcieri, con la sport Gulli SixtySeven Suzuki anch’essa con le insegne della

Nicola Donato
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"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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