MARSALA (TP) – Il comparto agroalimentare del territorio trapanese è sull’orlo del collasso. A lanciare l’allarme è Davide Piccione, Dottore in Viticoltura ed Enologia e componente della Segreteria Comunale del PD Marsala con delega alla Legalità e alle Politiche Agricole. In una dettagliata relazione inviata ai deputati regionali e nazionali, Piccione delinea un quadro drammatico causato dall’impennata dei costi energetici, con il gasolio agricolo che ha toccato la cifra record di 1,65 €/litro.

Una crisi che colpisce le tavole dei cittadini
La crisi non riguarda solo i produttori, ma rischia di abbattersi direttamente sul potere d’acquisto delle famiglie. Il settore ortofrutticolo, già schiacciato dai prezzi fissi imposti dalla Grande Distribuzione Organizzata (GDO) e dalle speculazioni, si trova oggi nell’impossibilità di sostenere i costi di irrigazione e concimazione.
“Lo scenario attuale sta determinando un’impennata dei prezzi alla produzione che innesca una spinta inflattiva insostenibile per i consumatori”, spiega Piccione nella sua analisi.
Il cuore del problema: Viticoltura e “Paradosso Stagionale”
Per il territorio di Marsala, polo vitivinicolo di rilievo europeo, la situazione è definita “catastrofica”. Il rincaro arriva nel momento più critico: la ripresa vegetativa. In questa fase, le lavorazioni meccaniche per la difesa fitosanitaria e la gestione del suolo sono fondamentali. Con il gasolio a questi prezzi, i viticoltori sono posti davanti a un bivio drammatico: indebitarsi ulteriormente o abbandonare il raccolto, compromettendo migliaia di posti di lavoro in un settore già provato da tre anni di avversità climatiche.
Le richieste urgenti alle Istituzioni
Il Partito Democratico di Marsala, attraverso questo documento chiede interventi strutturali immediati e non più semplici misure congiunturali:
- Taglio del costo del gasolio: Potenziamento del credito d’imposta per riportare il costo effettivo del carburante agricolo e ittico sotto la soglia di 1 €/L.
- Continuità operativa: Un piano di tutela che assicuri l’approvvigionamento energetico alle aziende agricole in quanto “settore strategico”.
- Riduzione IVA: Valutazione di aliquote agevolate sui prodotti agroalimentari e vitivinicoli d’eccellenza per contrastare il calo dei consumi.
- Revisione “Vendemmia Verde”: Garantire che l’attivazione dei fondi OCM Vino per regolare le eccedenze non comporti la decurtazione dei premi agroambientali, specialmente per i vigneti biologici che richiedono cure costanti anche dopo il diradamento dei grappoli.
L’impegno del PD Marsala
Le istituzioni hanno il dovere morale e politico di intervenire prima che la crisi energetica si trasformi in un declino sociale irreversibile. Il PD di Marsala – aggiunge la segretaria Linda Licari – ribadisce la propria volontà di farsi portavoce delle istanze di un mondo agricolo che rappresenta l’ossatura economica della provincia di Trapani e che non può essere lasciato solo in questa battaglia per la sopravvivenza.
Davide Piccione componente di segreteria del circolo PD Marsala con delega alla Legalità e Politiche Agricole
Linda Licari segretaria del circolo PD Marsala








































