«È stata un’occasione di confronto importante, perché abbiamo raccolto le istanze di chi vive la scuola ogni giorno, considerandola “una casa”, che deve per questo essere bella, sicura, accessibile. Abbiamo condiviso i punti di criticità e trovato conferma dell’assenza della politica e dell’amministrazione». Queste le parole con cui la candidata a sindaca di Marsala Andreana Patti commenta l’incontro avuto sabato scorso al cinema Golden con il mondo della scuola: dirigenti, docenti, famiglie, ragazze e ragazzi, con i quali si è confrontata sull’importanza di investire sulle politiche educative e formative, per innalzare il livello di istruzione e stimolare una maggiore partecipazione alla vita culturale della comunità.

«In questi anni – spiega Andreana Patti alla platea del Golden – non sono stati fatti investimenti in termini di progettualità per manutenzione ordinaria e straordinaria di edifici già esistenti, che hanno urgentemente bisogno di essere efficientati. Non è pensabile che nel 2026 i nostri bambini e i nostri ragazzi debbano stare al caldo d’estate e al freddo d’inverno. Non serve fare proclami su grandi progetti di scuole che vedremo in futuro e la cui conclusione ci impensierisce, perché la scadenza del PNRR è dietro l’angolo: non vorremmo trovarci nelle condizioni di dover pagare queste opere pubbliche iniziate con altre fonti di finanziamento».
Nell’occasione, Andreana Patti sì è anche soffermata su temi come la lotta alla dispersione scolastica, la creazione di infrastrutture sportive, il potenziamento delle Stem, l’apertura pomeridiana degli istituti per progetti culturali, e ancora, le potenziali soluzioni tecniche in termini di progettazione, monitoraggio, messa in rete di professionalità e finanziamenti di cui le scuole sono anche destinatarie, attraverso la creazione di un tavolo di confronto permanente. «Il nostro obiettivo sarà puntare, con competenza, all’ottenimento di finanziamenti e restituire alla scuola la centralità che meritabelle, sicure e accoglienti».
Al tavolo dei relatori, al cinema Golden, insieme alla candidata c’erano anche la dirigente del Liceo Statale Pascasino – Giovanni XXIII, Anna Maria Angileri, e il docente di Scienze, dello stesso istituto, Daniele D’Eletto, che ha voluto passare in rassegna, come testimonianza di chi trascorre le sue giornate a scuola, le problematiche rilevate in questi anni e cosa necessita per un’adeguata ripartenza. Dall’attivazione a inizio anno della mensa alla qualità dei prodotti scelti, per un’alimentazione sana e corretta, dal potenziamento di scuolabus e mezzi pubblici per gli spostamenti dalle periferie alla gratuità di libri di testo e di materiale scolastico, dall’istituzione di borse di studio all’ampliamento delle fasce di gratuità per i più deboli, dalla presenza immediata delle figure Asacom all’apertura dell’anno scolastico ai laboratori pomeridiani dedicati all’arte e allo sport, fino alla realizzazione di una Festa annuale della scuola, che possa valorizzare le buone pratiche scolastiche: queste alcune delle esigenze rilevate che «sono necessarie – dichiara D’Eletto – per restituire alla scuola rispetto e centralità, anche considerando l’assenza in questi anni di visite da parte delle istituzioni per verificare accessibilità e fruibilità delle nostre scuole».
A dare man forte alle parole del docente, quelle della dirigente: «È necessario investire sull’edilizia scolastica e rendere le scuole belle, sicure e accoglienti utilizzando con celerità i fondi comunitari – spiega Anna Maria Angileri – Il PNRR, con il Piano scuola 4.0, ha offerto la straordinaria opportunità di ammodernare la tecnologia, gli arredi e di dotare le classi di dispositivi elettronici avanzati, di costruire laboratori avanguardisti sulle professioni del futuro, ma l’Ente locale deve fare la sua parte nel garantire la manutenzione straordinaria e rendere le scuole strutturalmente sicure, accoglienti e fruibili in tutte le loro parti e, laddove necessario, costruire nuovi edifici scolastici innovativi, moderni e sostenibili».



























