Ars, presentato l’archivio giornalistico di Michele Anselmo. Caronia: “La mia mission far conoscere al pubblico l’enorme patrimonio della Biblioteca”

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“La biblioteca è un organo vivo dell’Assemblea regionale siciliana, non è soltanto dedicata a pochi. Proprio per questo la mission che mi sono data alla guida della commissione Biblioteca è stata quella di rendere pubblico, anche ai non addetti ai lavori, l’enorme patrimonio documentale conservato a Palazzo dei Normanni”. Lo dice la presidente della commissione Biblioteca dell’Ars, Marianna Caronia, nel presentare l’archivio del giornalista Michele Anselmo, nel corso dell’iniziativa “La valorizzazione del patrimonio documentale come strumento di memoria condivisa”, che si tenuta oggi a Palazzo Reale. Presente, tra gli altri, Riccardo Anselmo, vicesegretario generale dell’Ars, figlio del giornalista Michele.

“L’archivio Anselmo è un ‘unicum’ di eccezionale importanza – ha sottolineato Caronia – che l’Amministrazione sta iniziando a valorizzare in una prospettiva di maggior fruibilità per lo studioso esterno interessato a capire cosa sono state la società e la politica siciliana e italiana nel primo sessantennio di vita repubblicana”.

L’archivio è composto da circa 25.000 buste formato A3, che trattano circa 17.200 argomenti differenti. “Oggi – aggiunge Caronia – abbiamo riunito professionalità diverse che possono dare il loro contributo di conoscenza sia da un punto di vista storico, sia per la valorizzazione e fruibilità al pubblico di questo importante giacimento culturale. Accolgo poi l’appello dei giornalisti presenti all’iniziativa di rendere digitale l’archivio dei giornali: un enorme patrimonio in cui si sedimenta la storia concreta delle comunità – conclude la parlamentare – Digitalizzarlo significa dare una giusta rappresentazione al passato, restituire profondità al presente e creare strumenti di comprensione del futuro”.

Nicola Donato
Nicola Donatohttps://www.trileggo.it
"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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