MARSALA – Dopo una precedente esperienza istituzionale, Lillo Gesone torna nella politica attiva e lo fa candidandosi al Consiglio comunale di Marsala a sostegno della candidatura a sindaco di Andreana Patti, nella lista civica “Si Muove la Città”.

Gesone ricorda come il suo impegno politico non sia mai venuto meno, anche nei periodi in cui non ha ricoperto incarichi istituzionali. «Per politica attiva – spiega – non si deve intendere necessariamente l’aver ricoperto un ruolo. La mia ultima esperienza da consigliere comunale risale al 2006, con l’amministrazione Carini alla quale ero all’opposizione. In quell’occasione ho fatto le ossa, ho imparato molto dell’attività istituzionale».
Un percorso che negli anni è rimasto legato all’area del centrosinistra e alla partecipazione politica sul territorio. «Ho sempre militato e dato il mio contributo nell’ambito del centrosinistra – aggiunge – portando avanti battaglie con coerenza insieme ad altri amici e compagni di percorso».
La candidatura di Patti, sottolinea Gesone, non nasce oggi ma è frutto di un lavoro politico iniziato diversi anni fa. «Non è una proposta che arriva nel 2026. Già nel 2021, insieme ad altri amici, avevamo individuato in Andriana Patti una figura autorevole e forte. Allora probabilmente non era ancora il momento, ma in questi anni abbiamo gettato le basi di un percorso politico che oggi arriva alla sua maturazione».
Secondo Gesone, il progetto attorno alla candidatura di Patti sta riuscendo a coinvolgere non solo le forze del centrosinistra ma anche realtà civiche e cittadini che negli ultimi anni si sono allontanati dall’amministrazione uscente guidata da Massimo Grillo. «È un percorso che oggi vede la partecipazione non solo del centrosinistra, ma anche di espressioni del civismo e di persone che sono rimaste deluse dall’esperienza amministrativa che si avvia alla conclusione».
Nel presentare la sua candidatura nella lista “Si Muove la Città”, Gesone tiene a sottolineare il proprio profilo civico e il percorso personale che lo ha formato. «Molte persone magari non mi conoscono ancora. Io mi considero prima di tutto un candidato della città. Provengo dal mondo del volontariato, sono cresciuto nell’ambiente salesiano, che ha rappresentato la base della mia formazione e dei miei valori».
Una dimensione, quella del volontariato e dell’impegno sociale, che intende portare anche nell’eventuale esperienza in Consiglio comunale. «Quella è la base su cui si fondano il mio impegno e le mie intenzioni, nel caso in cui dovessi essere eletto».
La campagna elettorale, conclude Gesone, sarà soprattutto basata sul contatto diretto con i cittadini. «Sarà una campagna tra la gente, nei quartieri e nei luoghi della vita quotidiana. Credo che la politica debba tornare ad ascoltare le persone e a costruire insieme le risposte per il futuro della città».



























