Palermo, porte aperte: i due fratellini tornano in classe. Quando la legge non accetta scuse

Data:

DOTT.ssa PETRILLO – A Palermo non servivano nuove aule o miracoli architettonici per garantire il diritto allo studio a due bambini con disabilità gravissima. Serviva, semplicemente, il rispetto delle regole. Dopo settimane di silenzio e porte chiuse, la vicenda che ha tenuto col fiato sospeso la comunità si è sbloccata: i due fratellini tornano finalmente tra i banchi.
Il “No” che non poteva reggere
La storia era iniziata con una serie di rifiuti che sapevano di resa. Diversi istituti avevano negato l’iscrizione ai due piccoli, giustificandosi con il “troppo pieno” di alunni con disabilità già presenti. Una motivazione che trasformava un diritto inalienabile in una questione di numeri e incastri logistici.
Ma il diritto all’istruzione non è un favore che la scuola concede se ha spazio: è un obbligo costituzionale. L’Associazione NEUS, guidata dall’Avvocato Samanta Signore, lo ha ricordato con fermezza, passando dalle parole ai fatti legali.
Una svolta in 48 ore
In meno di due giorni dall’azione legale, quello che prima sembrava impossibile – trovare un posto per i due fratellini – è diventato realtà. L’istituto ha comunicato ufficialmente l’accoglimento della domanda, mettendo fine a un periodo di isolamento che pesava come un macigno sulla famiglia.
Cosa resta di questa storia
Questa vittoria non è solo per due bambini, ma per tutte le famiglie che spesso si sentono invisibili davanti ai muri della burocrazia.

  • La legge vince: La 104/92 non è un suggerimento, è un comando.
  • La fermezza paga: Non serve urlare, serve conoscere i propri diritti e saperli difendere.
  • L’impegno continua: L’Associazione NEUS ha già chiarito che non si fermerà all’iscrizione: ora si vigilerà affinché arrivino gli assistenti e il sostegno necessari.
    “La disabilità non è una scelta, ma stare dalla parte dei più fragili lo è”, ha commentato l’Avvocato Signore. E oggi, a Palermo, quella scelta ha riportato due sorrisi in una classe.
Nicola Donato
Nicola Donatohttps://www.trileggo.it
"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

Condividi artiolo:

Newsletter

Popolari

Articoli correlati
correlati

80 ANNI DELLA FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO

La Federazione Italiana Pallavolo nel 2026 compie 80 anni....

Calcio a 5 A2: sabato è Futsal Mazara-Marsala

Sabato 3 ottobre, alle ore 16, è ancora sfida...