Atletica Leggera – Dal Real Paceco al tricolore: Marco e Luca Coppola sul tetto d’Italia con l’Arca Sparanise

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Ci sono storie che meritano di essere raccontate. Nascono in piccole realtà e arrivano fino al tricolore. È la storia di Marco e Luca Coppola: dalle giovanili del Real Paceco al tetto d’Italia con l’Arca Sparanise Track&Field Calenia Energia, campioni italiani di cross 2026 nel suggestivo scenario di Selinunte.

Il titolo conquistato ai Campionati Italiani di Cross è il frutto di un percorso costruito nel tempo. «Ebbene sì: ce l’abbiamo fatta. Siamo Campioni d’Italia. La società senza pista scrive la storia mettendosi dietro l’Italia intera», ha dichiarato il presidente Ilario Capanna, sintetizzando il valore di un progetto fondato su lavoro, visione e fiducia nei giovani.

Marco e Luca, arrivati in Campania con il talento coltivato a Paceco e il sogno di confrontarsi con l’élite nazionale, hanno trovato nell’Arca Sparanise una società capace di credere in loro e accompagnarli passo dopo passo nella crescita tecnica e personale.

Il percorso verso Selinunte era già segnato da risultati significativi: il 10° posto in Coppa Europa ad Albufeira e il titolo di vice campioni d’Italia Under 20 conquistato nel 2025 a Cassino. Tappe di avvicinamento a un traguardo che oggi certifica la loro maturità.

Giro dopo giro, sugli 8 chilometri di gara, il sogno ha preso forma. Nonostante qualche difficoltà nella preparazione sulla distanza, i gemelli Coppola hanno dimostrato tutto il loro valore.

Sentito dalla nostra redazione, il professor Pino Barbata ha commentato: «Siamo sul tetto d’Italia, nonostante qualche difficoltà nella preparazione degli 8 km per i gemelli Coppola, che hanno dimostrato tutto il loro valore nonostante la durezza del cross. Dopo questo successo, arrivato grazie alla società Arca Sparanise, adesso testa alla pista con i migliori presupposti per una stagione da incorniciare. Forza Arca Sparanise e forza Real Paceco, semper».

Nicola Donato
Nicola Donatohttps://www.trileggo.it
"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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