Saline di Trapani e Paceco: a rischio habitat e lavoro

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Ciminnisi (M5S) al Governo regionale: «Servono tavolo di confronto e interventi, urgenti e di lungo termine, per tutelare il territorio».

Trapani, 15 febbraio 2026 – «Le Saline di Trapani e Paceco stanno vivendo una situazione di emergenza senza precedenti. L’erosione costiera, l’innalzamento del livello del mare e le alterazioni idrauliche hanno compromesso la struttura delle vasche e degli argini, trasformando gran parte del sistema in una distesa d’acqua indistinta. Questo mette a rischio sia gli habitat naturali, sia la tradizionale produzione del sale di Trapani, che rappresenta un patrimonio economico e culturale unico».

Lo afferma Cristina Ciminnisi, deputata trapanese del Movimento 5 Stelle Sicilia, che imputa le ragioni della sua preoccupazione non solo nelle recenti ondate di maltempo, con mareggiate e piogge intense, ma anche in altri, altrettanto preoccupanti, fenomeni. Una richiesta di audizione in IV commissione Ambiente sarà depositata nei prossimi giorni.

«Il problema – continua Ciminnisi – non è solo il maltempo recente: la fragilità del sistema deriva dall’interazione di più fattori, tra cui erosione costiera, gestione insufficiente delle acque e cambiamenti climatici. Se non interveniamo subito, rischiamo danni permanenti all’ecosistema e alla salicoltura storica, compromettendo biodiversità, paesaggio e lavoro».

«Chiedo al Governo regionale di attivare immediatamente un tavolo coordinato con Protezione Civile, Comuni, enti tecnici e gestori delle saline. Servono – conclude la deputata trapanese – verifiche strutturali sugli argini e sul litorale, interventi urgenti e un piano di gestione a lungo termine. Non possiamo più affrontare queste emergenze con interventi frammentati: la Regione deve agire ora per salvare le Saline e la produzione del sale di Trapani».

Nicola Donato
Nicola Donatohttps://www.trileggo.it
"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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