Buongiorno a tutti. Desidero rivolgere un saluto a tutti i presenti e un benvenuto ai nostri relatori, a Monsignor Vito Piccinonna, Vescovo di Rieti, all’assessore alla legalità del Comune di Palermo Brigida Alaimo, al Preside della Facoltà Teologica di Sicilia Don Vito Impellizzeri, al Dott. Carmine Mosca, punta di diamante della DIGOS della Questura di Palermo, a tutti i docenti presenti, al Vicepresidente del Parlamento ella Legalità Internazionale Salvatore Sardisco e un saluto particolare al mio amico nonché Presidente del Parlamento della Legalità Nicolò Mannino. Noi giovani da mesi siamo protagonisti di un cammino culturale molto bello che ci vede artefici di una cultura che sa di bellezza, di pace, di fratellanza e di solidarietà verso gli ultimi. Abbiamo vissuto momenti particolarmente belli quando siamo stati all’Assemblea regionale siciliana a svolgere la prima seduta da studenti e giovani parlamentari.

È stato un onore anche essere stati accolti dal prefetto di Palermo, il dottore Mirino, poi essere stati protagonisti dell’Oscar dell’Alba e della bellezza il 12 dicembre nella Chiesa del Santissimo Salvatore insieme a tante personalità. Oggi condividiamo un cammino di gioia, di speranza e di bellezza portato avanti questo progetto formativo culturale che ha come titolo Costruttore di pace e artigiani di giustizia. Costruttore di pace sul sentiero della giustizia, è per noi un motivo di crescita, di vanto, di condivisione di un cammino culturale.
Noi non siamo i giovani della violenza, non siamo i giovani dell’abbandono, non siamo i giovani che contrappongono la cultura delle maschere, dell’apparire. Noi siamo coloro che invece credono nella bellezza della vita e propongono un messaggio di speranza che va oltre ogni aspettativa. Anche l’incontro di oggi, che ricalca due figure molto belle come Carlo Acutis e il giudice Rosario Livatino, ci spronano a diventare realmente ambasciatori di una cultura della vita.
Noi che diamo forza al Parlamento della legalità internazionale multietnico vogliamo proporre quello che è il decalogo della bellezza, della gioia, dell’entusiasmo, tutto questo in una scuola palestra di vita. Quindi nel porgere il benvenuto a tutti voi desidero anche ringraziare chi ci sta guidando in questo cammino e ci incoraggia sempre di più a non mollare.



























